Si inserisce nel programma di eventi “Bibliopiù” organizzato dal Comune e ospitato tra le stradine delle biblioteche comunali di Barberino Tavarnelle la prima mostra di elaborati e materiali didattici creati dai ragazzi e dalle ragazze dell’Istituto comprensivo “Don Lorenzo Milani” utilizzando la CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa).
L’iniziativa, che si inaugura oggi pomeriggio, venerdì 16 maggio, alle ore 17.30 presso la biblioteca comunale “Ernesto Balducci” di Tavarnelle Val di Pesa, mette in evidenza il lavoro e il percorso educativo e culturale degli studenti della scuola secondaria di primo grado “Il Passignano” di Tavarnelle, i quali hanno realizzato testi, racconti, libretti e quaderni in CAA. Durante l’inaugurazione interverrà l’associazione “Ci Incontriamo” e sono previste letture di Inbook e albi illustrati tradotti in simboli della Comunicazione Aumentativa e Alternativa.
La CAA è un linguaggio composto da simboli e segni, che consente la comunicazione a persone con esigenze comunicative complesse. La mostra, che sarà visibile per una settimana, è parte di un insieme di iniziative che il Comune di Barberino Tavarnelle porta avanti da alcuni anni, anche con il supporto della logopedista Azzurra Morrocchesi, per promuovere e sensibilizzare sull’adozione di questa metodologia, coinvolgendo associazioni, operatori economici e il mondo scolastico.
L’amministrazione comunale ha allestito una specifica sezione all’interno delle biblioteche comunali con testi in simboli CAA. Questa sezione si aggiunge a iniziative e approfondimenti attuati di recente con l’obiettivo di far conoscere e valorizzare le funzioni e le modalità di lettura della CAA nell’ambito del progetto “Una nuova Biblioteca per tutti”, finanziato dal Cepell – Centro per il libro e per la lettura.
“Il nostro impegno – commenta il sindaco David Baroncelli – è volto a rendere sempre più accessibile e inclusiva la nostra comunità. Lavoriamo affinché il metodo si integri nella quotidianità, nelle scuole, nei negozi, nei ristoranti. La CAA è utile non solo per chi non conosce la lingua italiana, ma anche per i bambini in età prescolare o per le persone che affrontano difficoltà comunicative temporanee. Essa offre a chi non può parlare o sta imparando un ulteriore strumento di autonomia, che promuove processi di integrazione sociale, contribuendo a ridurre le disuguaglianze.” La programmazione di “Bibliopiù” offre fino al 19 giugno un variegato programma di presentazioni di libri, laboratori artigianali e artistici per grandi e piccini, letture ad alta voce, incontri con autori e autrici.
