Maggiore servizi, sicurezza e decoro urbano grazie alla rivitalizzazione dei negozi di vicinato nei borghi e nelle frazioni di Barberino Tavarnelle. Il sindaco David Baroncelli investe nell’attrattività commerciale e artigianale delle aree urbane con una forte volontà politica volta a sostenere i punti vendita di prossimità, piccole realtà economiche che fungono da spazi di socialità e rispondono ai bisogni delle persone anziane.
“Il nostro obiettivo è chiaro: non ci interessano le grandi e medie strutture, il futuro del nostro territorio è diverso. Una vasta area amministrativa come la nostra – afferma il sindaco David Baroncelli – con decine di frazioni e piccoli borghi, di cui molti storici, necessita di un’operazione di rigenerazione che punti sulle economie di prossimità, adottando strategie per prevenire la desertificazione dei centri minori e affidando un ruolo centrale ai negozi di vicinato. Vogliamo rendere le imprese di prossimità partner fondamentali nella creazione e nel rafforzamento di un territorio sempre più vivibile e sostenibile, capace di supportare servizi per le fasce più deboli e per chi ha difficoltà negli spostamenti”.
Il Comune si propone di realizzare un approccio economico basato sul placemaking, trasformando gli spazi pubblici in luoghi comunitari inclusivi, valorizzando il tessuto sociale e culturale che favorisca la riappropriazione identitaria delle comunità. “Il cuore pulsante e la vivibilità di un territorio come il Chianti, attento alla sostenibilità e valorizzazione delle sue eccellenze ambientali e paesaggistiche, possono essere stimolati economicamente dalla presenza di centri commerciali naturali, piuttosto che da maxi negozi che rischiano di chiudere le piccole botteghe.
“L’amministrazione comunale di Barberino Tavarnelle – aggiunge il sindaco Baroncelli – predilige la qualità della vita e dei negozi a misura di comunità, che sono la chiave del futuro. Il nostro territorio, l’ambiente e la salute non possono essere monetizzati. L’anima culturale e turistica del Chianti è un tesoro da preservare e sostenere, per questo abbiamo sottoscritto patti con le associazioni di categoria Cna, Confesercenti e Confcommercio, volti a rinforzare la rete commerciale di prossimità che arricchisce l’unicità dei borghi e li rende più accessibili”.
Il percorso di concertazione per lo sviluppo integrato del territorio, avviato con le associazioni di categoria, rappresenta un impegno politico-istituzionale condiviso con i comuni della Valdelsa e in particolare con il Comune di Poggibonsi, per valorizzare le aree produttive.
La particolare attenzione del sindaco Baroncelli verso le grandi catene di vendita è sostenuta dal trend positivo delle aperture di attività commerciali di prossimità, che negli ultimi anni ha caratterizzato il comune di Barberino Tavarnelle. Un percorso in controtendenza, testimoniato anche di recente dalla nascita di una nuova gelateria in piazza Matteotti a Tavarnelle, dal rinnovo e cambio di gestione di un negozio di parrucchiera vicino a piazza Mazzini e di un ristorante nel cuore del castello medievale di Barberino Val d’Elsa, oltre a due prossime aperture nel settore benessere e bellezza, che amplierebbero l’offerta di servizi per la comunità nell’area residenziale di Tavarnelle.
Fonte: Comune di Barberino Tavarnelle – Ufficio stampa
