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Aumento del biglietto del trasporto pubblico, i sindaci della Piana: “Irrealistico far gravare sugli enti locali gli aumenti”

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I primi cittadini dei Comuni della Piana fiorentina intervengono sull’anticipato aumento delle tariffe del trasporto pubblico locale, come annunciato dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, in vigore dal prossimo 1° agosto.

In una nota congiunta, i sindaci di Calenzano, Campi Bisenzio e Sesto Fiorentino, Giuseppe Carovani, Andrea Tagliaferri e Damiano Sforzi, hanno manifestato disponibilità al dialogo con la Regione, evidenziando però le problematiche economiche degli enti locali.

“Noi sindaci dei comuni della Piana siamo disponibili al confronto preannunciato dal presidente Giani” — dichiarano — “convinti della necessità di un investimento nel Tpl per far fronte alle esigenze ambientali e sociali delle nostre comunità”.

Tuttavia, secondo i primi cittadini, non è sostenibile attribuire ai Comuni il compito di mitigare gli effetti dei rincari sui cittadini. “Ritenere che sia interamente compito dei comuni attenuare l’impatto di questa misura non è né realistico né giusto” — si legge nella nota — “la situazione dei nostri bilanci è nota, soggetti da anni a tagli e vincoli che rendono difficile anche rispondere alle esigenze dei nostri cittadini per ciò che ci compete direttamente”.

I sindaci sottolineano come gli aumenti del trasporto pubblico ricadono in particolare su studenti e lavoratori, categorie che costituiscono la maggior parte degli utenti del servizio.

Nel documento si ribadisce anche la disponibilità ad avviare un tavolo con la Regione Toscana e l’azienda gestore del servizio. “Ribadiamo la nostra apertura a collaborare con la Regione e l’azienda gestrice per individuare soluzioni che possano migliorare il servizio e risultare economicamente sostenibili per i cittadini, in particolare per quelli più vulnerabili”.

Infine, i sindaci sollecitano un intervento da parte del Governo nazionale per supportare economicamente il settore del trasporto pubblico locale, collegando l’incremento dei costi alla situazione internazionale e al rincaro delle materie energetiche.

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