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Trasporto pubblico, Buongiorno Empoli: “Annunci sul biglietto unico, ma aumenti delle tariffe”

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“L’aumento annunciato delle tariffe del trasporto pubblico locale rappresenta un’ulteriore penalizzazione per tutti. Tale rincaro colpisce tutte le persone che quotidianamente utilizzano autobus e mezzi pubblici per i propri spostamenti. Da anni, gli amministratori locali del Partito Democratico e la consigliera regionale Brenda Barnini, ex sindaca di Empoli, affermano di voler lavorare per la creazione di un biglietto unico metropolitano. Tuttavia, al di là delle dichiarazioni, l’unica novità concreta presentata ai cittadini è l’aumento del costo di biglietti e abbonamenti. Questa scelta è sostenuta dalla Regione Toscana, sempre governata dal Partito Democratico, e va in direzione opposta rispetto agli obiettivi dichiarati di rendere il trasporto pubblico più conveniente e allettante,” così il gruppo Buongiorno Empoli commenta l’aumento del ticket del trasporto pubblico regionale.

“Aumentare le tariffe significa richiedere ulteriori sacrifici a chi già sceglie il trasporto collettivo o non ha alternative. Questa situazione conferma i limiti del modello adottato negli ultimi anni per la gestione del trasporto pubblico locale da parte della Regione. Un servizio essenziale non può essere amministrato seguendo logiche che scaricano sugli utenti costi sempre più elevati. Per questo riteniamo sia fondamentale aprire un dibattito serio sul futuro del trasporto pubblico nella nostra città. Dobbiamo destinare maggiori risorse di bilancio al trasporto pubblico, utilizzando le maggiori entrate derivanti dall’aumento dell’IMU e dell’IRPEF voluto da questa giunta, e, al contempo, impiegare tutti gli strumenti politici e amministrativi per chiedere alla Regione di rivedere la gestione del TPL in chiave pubblica.”

“Di fronte a un ulteriore aumento delle tariffe, è necessario decidere da che parte stare: se continuare con un modello che provoca rincari e disagi, oppure costruire un sistema realmente pubblico, orientato al diritto alla mobilità, all’accessibilità del servizio e all’interesse collettivo. La cittadinanza ha bisogno di fatti, non di promesse ripetute nel tempo. Oggi, mentre il biglietto unico resta solo un annuncio, l’aumento delle tariffe è già una triste realtà.”

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