ARS, il M5s sulla nomina di Grasso: "Chiarezza sui criteri. È necessaria trasparenza e merito"

Ars, Stella (FI): “Grasso è delegittimato, Giani ritiri la nomina”

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(Foto da Fb Ordine delle Professioni Infermieristiche di Firenze e Pistoia)

Il Presidente Giani non ignori le posizioni espresse dal mondo medico, politico, e l’appello firmato da importanti accademici riguardo la nomina di Giovanni Grasso come commissario di ARS. Al momento, Giovanni Grasso è totalmente delegittimato: come potrà svolgere il suo ruolo? Se Grasso si preoccupasse realmente del futuro di ARS e non del proprio, dopo le numerose critiche e dubbi sollevati, dovrebbe ritirarsi e rinunciare all’incarico, ma abbiamo dei seri dubbi che ciò accada“. Lo afferma il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella.

Per il bene di ARS, – prosegue Stella – chiediamo che il Presidente Giani revoci la nomina e proceda a nominare un nuovo commissario con le competenze necessarie per svolgere quella importante funzione commissariale attesa dai nuovi vertici. Eravamo già convinti che la nomina di Giovanni Grasso fosse errata e che non avesse le competenze e i requisiti per il ruolo affidatogli da Giani; le sue dichiarazioni alla stampa rafforzano la nostra convinzione, riteniamo che nemmeno conosca la sede di ARS“.

La nomina di Giovanni Grasso a commissario dell’Agenzia Regionale di Sanità della Toscana è stata una decisione di natura politica, piuttosto che basata su competenza o professionalità – accusa Stella -. L’unico merito di Grasso è quello di essersi candidati alle elezioni regionali con la lista di Eugenio Giani, una scelta che non rispecchia la qualità e la professionalità del personale di ARS e della sua storia“.

Abbiamo notato anche l’opposizione alla nomina da parte di AVS e Movimento 5 Stelle, sfidiamo queste forze politiche a seguire le loro dichiarazioni pubbliche. In occasione del primo Consiglio Regionale presenteremo una mozione per la revoca di Grasso. Sarà interessante vedere se per le forze politiche di maggioranza prevalgono le poltrone, come in altre circostanze, o i valori e le competenze“, conclude il segretario regionale di Forza Italia Toscana.

Fonte: Ufficio stampa

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