Al Boito di Greve in Chianti va in scena "La magnifica imperfezione"

Al Boito di Greve in Chianti va in scena “La magnifica imperfezione”

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24 marzo 2026. Un evento straordinario al Boito di Greve in Chianti invita a un viaggio intorno al mondo, esaltando la traiettoria di pace e il cammino di una palla. È un omaggio ai valori di coesione e unità che lo sport incarna, fungendo da ponte tra culture e popoli diversi, abbattendo barriere e pregiudizi. La stagione di eventi organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Greve in Chianti, in collaborazione con la storica famiglia Ferruzzi, proprietaria del cinema teatro “Arrigo Boito”, prende vita in viale Rosa Libri con una nuova produzione di altissimo livello. La Primavera della cultura in collina sboccia con il capolavoro “La magnifica imperfezione”, un allestimento che ha debuttato a Firenze solo poche settimane fa e che arriverà nel cuore del Chianti venerdì 27 marzo alle ore 21.15.

Lo spettacolo che si svolgerà al Boito vedrà sul palco il celebre campione di pallavolo Andrea Zorzi e l’eccezionale attrice chiantigiana Beatrice Visibelli. La regia e il testo sono firmati da Nicola Zavagli. “Vogliamo offrire al pubblico un’opportunità speciale per celebrare la Giornata mondiale del Teatro, che cade proprio venerdì 27 marzo – commenta l’assessora alla Cultura Monica Toniazzi – un titolo e una coppia d’eccezione, Andrea Zorzi e Beatrice Visibelli, inseriti nel ricco cartellone del Boito per veicolare un messaggio che intreccia cultura e sport; il teatro grevigiano diventa uno spazio di libertà per linguaggi e forme espressive che parlano ai giovani e insieme ai giovani, coinvolti attivamente. Abbiamo invitato anche le atlete della pallavolo delle società locali a cui dedicheremo un momento di riconoscimento pubblico.” Presente anche l’assessore allo Sport Paolo Tepsich. La Giornata Mondiale del Teatro, giunta alla sua sessantaquattresima edizione, è stata istituita dall’International Theatre Institute e da esperti dell’UNESCO per la prima volta il 27 marzo 1962.

LO SPETTACOLO

Un emozionante viaggio nel mondo dello sport, con un focus particolare sulla pallavolo, che abbraccia idealmente cinque continenti e guida lo spettatore attraverso il Novecento. Sul palco, Andrea Zorzi, fuoriclasse della pallavolo mondiale, e l’irresistibile Beatrice Visibelli guidano un avventuroso tour del mondo, seguendo una palla in volo, in grado di unire epoche, culture e nazioni diverse.

La narrazione si sviluppa come una serie di quadri vividi e sorprendentemente reali: dai porti affollati agli oceani vasti, dalle palestre e oratori di provincia ai campi improvvisati tra pretini e militari russi; dall’atmosfera delle streghe giapponesi all’energia coloratissima degli hippy californiani, fino agli incontri con fenomeni italiani. Un mosaico di immagini e storie che celebra la forza universale dello sport come esperienza condivisa e linguaggio senza confini.

Il viaggio si estende fino all’immaginario collettivo delle nuove generazioni, evocando Mila e Shiro, simboli di un cartone animato che ha affascinato i giovani Millennials, dimostrando come la pallavolo, tra realtà e fantasia, sia diventata parte integrante di un patrimonio culturale globale.
Lo sport non è solo un gioco, ma si rivela come lingua universale e riflesso del mondo: una pratica sempre umana e meravigliosamente imperfetta, capace di raccontare sogni, contraddizioni e desideri di intere epoche e società.

INFO: Ufficio Promozione Comune di Greve in Chianti tel. 055 8545271. Teatro Boito: tel. 055 853889.

Biglietto singolo: 7 euro. Info: www.comune.greve-in-chianti.fi.it. Seguiteci su Fb e Instagram Comune.

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