Monni © nc
Oggi, sabato 12 aprile, ha preso il via ufficialmente l’operazione per mettere in sicurezza il torrente Rovigo, situato nel comune di Firenzuola, gravemente colpito dalla recente frana che ha rivelato una discarica risalente agli anni Settanta. La Colonna Mobile della Protezione Civile della Regione Toscana è attivamente coinvolta, supportando le operazioni già in corso da parte di Hera e del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno.
“Quest’intervento è dedicato alla rimozione dei rifiuti dall’alveo e alla messa in sicurezza ambientale del corso d’acqua – ha dichiarato il presidente della Regione, Eugenio Giani – e rappresenta una parte essenziale nel processo di riqualificazione del torrente Rovigo. Proteggere questo segmento dell’Appennino equivale a tutelare il paesaggio, la biodiversità e la qualità ambientale dell’Alto Mugello.”
L’operazione coinvolge direttamente i Centri Operativi Comunali (COC) di Firenzuola e Palazzuolo sul Senio, ed è realizzata in collaborazione con i volontari delle più importanti associazioni locali: Anpas, Croce Rossa Italiana, VAB e Misericordie. Sono 23 i volontari impegnati, tutti con competenze specifiche in logistica e operazioni sul campo. In supporto alle operazioni, è presente anche il Soccorso Alpino, considerata la difficoltà e la natura impervia dell’area interessata.
“Abbiamo identificato 21 aree operative sicure – spiega l’assessora regionale alla Protezione Civile, Monia Monni – che consentono agli operatori di intervenire nella massima sicurezza. Quest’intervento si aggiunge a quelli già avviati sul territorio, in una sinergia che costituisce la vera forza del nostro sistema regionale.”
Le attività sono coordinate direttamente dalla Regione Toscana, in collaborazione con la Città Metropolitana di Firenze e le amministrazioni locali. L’obiettivo è duplice: ripulire il letto del torrente dai rifiuti e prevenire nuovi dissesti che potrebbero compromettere la stabilità del territorio.
“Ancora una volta – conclude Monni – la Toscana dimostra cosa significhi avere una Protezione Civile efficiente e ben radicata: istituzioni, volontariato e comunità unite nella difesa dell’ambiente e della sicurezza dei cittadini.”
