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Aggrediti tre ispettori del lavoro in un cantiere a Scandicci

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Il 22 maggio a Scandicci, tre ispettori dell’Ispettorato d’Area Metropolitana di Firenze sono stati aggrediti, malmenati e strattonati durante un controllo ispettivo in un cantiere, dove è stato scoperto personale impiegato in nero.

I funzionari, mentre svolgevano le loro funzioni istituzionali, hanno riportato prognosi di fino a 5 giorni e hanno evidenti conseguenze traumatiche.

Dichiarazioni

Mirella Dato, Segretaria FP Cgil Toscana:
“Continuiamo a denunciare il deterioramento dell’Ispettorato. Il personale è insufficiente, isolato e esposto a rischi crescenti. Chiediamo con urgenza un potenziamento dell’organico e misure concrete per tutelare l’ente nella sua funzione e nella sua immagine. Non si può pretendere legalità sul lavoro se chi esercita i controlli è lasciato solo e attaccato. È fondamentale migliorare il rafforzamento e il coordinamento tra gli organi di controllo per rendere le ispezioni più efficaci e tempestive.”

Giovanni Golino, Segreteria FP Cgil Firenze:
“Ciò che è accaduto a Scandicci è inaccettabile e non è un caso isolato. Lo Stato non può tollerare che chi applica la legge venga aggredito durante il proprio operato e poi lasciato senza un segnale di solidarietà istituzionale. L’Ispettorato del Lavoro è un presidio di legalità stabilito dalla Costituzione e dalla normativa ILO. Se vogliamo un lavoro regolare e sicuro, è responsabilità dello Stato garantire un organico adeguato, risorse e protezione a chi svolge questo compito. Il silenzio di Governo e vertici è un segnale grave che deve essere interrotto subito.”

Micaela Cappellini, Ispettrice del Lavoro e Coordinatrice FP Cgil Toscana per INL:
“Il nostro compito è sancito da un mandato costituzionale e internazionale. L’ILO riconosce l’ispezione del lavoro come fondamentale per l’effettività dei diritti. Ogni aggressione è un attacco allo Stato. È necessario più personale affinché le ispezioni vengano effettuate su tutto il territorio toscano e in tutti i settori produttivi, garantendo parità di condizioni alle aziende corrette e maggiori diritti ai lavoratori.”

La FP Cgil Toscana esprime piena solidarietà ai colleghi aggrediti e richiede al Governo e ai vertici dell’Ispettorato un cambiamento immediato su organico, sicurezza e riconoscimento del ruolo dell’ispettorato del lavoro.

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