Sequestro di golf car per tour abusivi a Firenze

Affitti in diminuzione ad agosto a Firenze: -13,8% rispetto all’anno scorso

9 0

Nel mese di agosto, i canoni di locazione a Firenze mostrano un decremento del 3,1% rispetto al mese precedente e un calo annuale del 13,8%, scendendo a 21,7 euro per metro quadro. Una correzione significativa che, tuttavia, non compromette la posizione del capoluogo toscano come seconda città più costosa d’Italia dopo Milano. Anche a livello provinciale si osserva una tendenza simile, con una diminuzione mensile del 3,4% e annuale del 13,8%. Questi dati emergono dall’analisi condotta da idealista, il portale immobiliare numero uno in Italia.

Il calo dei canoni riflette anche un riequilibrio graduale dell’offerta abitativa in città, contribuendo a calmierare i prezzi. Dopo un lungo periodo di diminuzione, negli ultimi due trimestri si è registrato un incremento del 17,5% nello stock disponibile, anche grazie alla diffusione di forme di locazione alternative all’affitto tradizionale fornite dai proprietari.

Analisi delle zone di Firenze

Tra le 7 zone monitorate da idealista, 3 hanno evidenziato un aumento dei canoni ad agosto, mentre 3 sono in calo e 1 rimane stabile. A guidare gli aumenti ci sono Bellariva-Rovezzano (3,3%) e Firenze Sud (1,2%); più contenuto l’incremento di Isolotto-Legnaia (0,1%). Tra le zone in calo figurano Centro (-3,7%), Rifredi (-1,6%) e Campo di Marte (-1,2%); Coverciano rimane stabile.

Analizzando i dati su base annuale, il quadro è più critico: l’unica zona in crescita è Firenze Sud (1,3%), mentre tutte le altre mostrano segni di declino, con Campo di Marte a -2,1% e Isolotto-Legnaia che registra il crollo più significativo con un -30,7%. Seguono Rifredi (-14,1%), Centro (-12,9%) e Coverciano (-10,7%).

Scendendo a livello di quartiere, le flessioni più significative si registrano in Leopoldo-Vieusseux (-36,3% annuo, 15,6 euro/m²) e Legnaia-Soffiano-Ponte a Greve (-32,3%, 17,4 euro/m²); a seguire Porta al Prato-Cascine (-30,7%, 20,1 euro/m², nel Centro) e Duomo-San Marco (-25,2%, 23,8 euro/m²). In controtendenza, Campo di Marte-Stadio mostra una crescita del 9,3% annuo (18,8 euro/m²) e San Jacopino-Puccini del 3,8% (20 euro/m²); anche Santa Maria Novella, il quartiere più costoso della città, registra un aumento dell’1,1% annuo, raggiungendo il suo massimo storico a 27,8 euro/m².

Il Centro rimane la zona più costosa della città (24,6 euro/m²); all’estremo opposto, Rifredi (16,3 euro/m²) e Isolotto-Legnaia (16,5 euro/m²) offrono le maggiori opportunità per chi cerca casa.

Notizie correlate

Fonte notizia