La Guardia di Finanza di Pistoia ha sequestrato oltre 21mila articoli, tra cui giocattoli, gadget e carte collezionabili, in un’operazione di controllo finalizzata a garantire la corretta commercializzazione dei beni e a tutelare la sicurezza e i marchi registrati.
L’azione è scaturita da un’ispezione effettuata dai militari del Gruppo Pistoia presso il mercato settimanale di piazza Duomo. Durante il controllo, sono stati trovati giocattoli raffiguranti personaggi sottoposti a diritti di autore. Le verifiche iniziali hanno condotto al sequestro di 57 prodotti sprovvisti delle informazioni obbligatorie, come i dettagli sul produttore o sull’importatore nell’Unione Europea, le avvertenze in italiano e la marcatura CE, inclusi 10 giocattoli considerati contraffatti.
I finanzieri hanno quindi indirizzato le indagini sulla possibile origine della merce. Le successive attività investigative, sotto la direzione della Procura competente, hanno permesso di identificare il luogo di approvvigionamento in provincia di Pisa e di sequestrare ulteriori articoli.
In particolare, sono stati rinvenuti 19.868 articoli, comprendenti carte collezionabili, gadget e giocattoli raffiguranti personaggi protetti da diritti di autore o con marchi registrati. Tra i prodotti si annoverano articoli legati ai marchi Disney, Mattel e Dumbling Squishy, insieme a pupazzi “Labubu” e carte da gioco Pokémon, venduti, secondo quanto accertato, senza i necessari titoli autorizzativi.
In aggiunta, sono stati sequestrati 921 prodotti privi delle informazioni obbligatorie relative al produttore o all’importatore nell’Unione Europea e con avvertenze non in lingua italiana.
Sequestrati anche prodotti segnalati nel sistema europeo Safety Gate
Particolare attenzione è stata data ad alcuni articoli denominati “Squishy Fidget Fun!”, nei modelli “Rainbow Mystery / one set sugar edition”, nei formati Regular e Mini. Secondo le informazioni fornite dalla Guardia di Finanza, tali prodotti sono stati inseriti nel sistema di allerta rapido della Commissione europea Safety Gate (RAPEX) per i rischi legati alla sicurezza dei bambini.
La non conformità riguarderebbe la struttura dei prodotti, potenzialmente esponendo i bambini a rischi meccanici e chimici, inclusa la possibile migrazione di sostanze non autorizzate durante l’uso.
Il sequestro ha quindi impedito la commercializzazione ulteriore di questi articoli.
Due persone denunciate
Il valore totale dei beni sequestrati è stato stimato intorno ai 25mila euro. La Guardia di Finanza ha inoltre deferito due persone all’Autorità giudiziaria di Pistoia e Pisa per reati relativi all’introduzione nel Paese e alla vendita di prodotti con segni falsi.
Sono stati anche contestati illeciti amministrativi con sanzioni variabili tra 1.500 e 10mila euro.
La Guardia di Finanza sottolinea che per le persone coinvolte vale il principio di presunzione di innocenza, e che le eventuali responsabilità saranno accertate solo tramite sentenza irrevocabile.

