Il Rione del Pallò ha conquistato il primo posto con lo spettacolo “Francesco e l’Uva”, premiato dalla giuria con 47 punti…
Impruneta ha festeggiato la centesima edizione della Festa dell’Uva, registrando un’eccezionale partecipazione del pubblico. Migliaia di persone hanno riempito domenica pomeriggio Piazza Buondelmonti per assistere alle performance dei quattro rioni, in una giornata dedicata alla tradizione, alla creatività e al senso di appartenenza della comunità.
Il Rione del Pallò ha trionfato con lo spettacolo “Francesco e l’Uva”, aggiudicandosi 47 punti. La vittoria è arrivata al termine di una competizione particolarmente intensa, con Sant’Antonio che ha chiuso a solo un punto di distanza. Al rione vincitore è stata consegnata un’opera creata da Alessio Canuti e Camilla Cappellini della Fornace Carbone.
Il secondo posto è andato al Rione Sant’Antonio, con 46 punti e lo spettacolo “Ho scelto di essere Persefone”. Questo riconoscimento è stato accompagnato da un’opera realizzata da Salvatore Veltri, con il supporto di Andrea Celli, Beatrice Bernardini e Paolo Butini, della Fornace Mariani.
In terza posizione si è piazzato il Rione Sante Marie con “Canto di Vite”, ottenendo 44 punti. L’opera assegnata al rione è stata creata da Chiara Galli della Fornace Sergio Ricceri. Quarto posto, invece, per il Rione delle Fornaci con “Radici”, a quota 28 punti, al quale è stata assegnata l’opera realizzata da Massimo Burgassi della Fornace Masini.
Particolarmente significativo, nell’anno del centenario, è stato l’omaggio del Pallò a Francesco Torrini, artista e innovatore legato alla storia della manifestazione. Durante la sfilata, il rione ha ripercorso alcuni momenti della sua vita, dalla creatività giovanile alle sfide affrontate a causa della malattia e dell’emarginazione, fino a celebrare il valore dell’amicizia e della comunità. Il tributo si è concluso con il messaggio “Aprite gli occhi”, richiamando l’eredità artistica e umana lasciata a Impruneta.
Prima dell’inizio della manifestazione, l’attore e concittadino Fabio Insinna ha portato il suo saluto, sottolineando il valore della pace e della convivenza. Insinna ha ricordato anche la lunga interruzione della Festa dell’Uva a causa della guerra, evidenziando come eventi di questo tipo possano rappresentare un patrimonio di comunità e un’opportunità per riflettere sul futuro.
Il sindaco Riccardo Lazzerini ha espresso la sua soddisfazione per la partecipazione e per il cammino che ha portato Impruneta a celebrare cento anni di storia della Festa dell’Uva, mettendo in risalto il contributo dei rionali, degli organizzatori, dell’amministrazione comunale e del pubblico.
Durante la giornata, sono stati conferiti anche i premi della 45ª edizione del concorso “La Vetrina dell’Uva”, dedicato alle attività commerciali che hanno allestito vetrine per l’occasione. Il primo premio è andato a Diverso Enoteca & Wine Bar, seguito da Cuci e Ricuci e da Parrucchiera Corsini – Hair Stylist & Beauty Shop. Al concorso hanno partecipato nove attività del territorio.
Infine, il Premio di Solidarietà Rionale è stato assegnato al Rione delle Fornaci.
La centesima edizione della Festa dell’Uva si è così conclusa con una forte affluenza popolare, confermando il ruolo della manifestazione nella vita della comunità imprunetina e il legame tra tradizione, creatività e identità locale.
