Emergenza sangue in Italia: perché scarseggia soprattutto il gruppo 0 positivo e da chi può essere ricevuto

Emergenza sangue in Italia: perché scarseggia soprattutto il gruppo 0 positivo e da chi può essere ricevuto

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05 settembre 2026 | 16:48

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In Italia si trova in atto un’emergenza sangue. Secondo il Centro Nazionale Sangue (Cns), esiste una “carenza diffusa” a livello nazionale, con particolare riferimento al gruppo 0 positivo. Le problematiche più gravi si riscontrano nel Lazio, in Campania e in Sicilia, mentre attualmente non ci sono Regioni con un surplus di unità di sangue sufficiente a garantire compensazioni interregionali.

Questo allerta arriva dopo un’estate complessa per la raccolta, quest’anno ulteriormente complicata dal caldo record. Il Cns ha invitato le strutture regionali, le federazioni e le associazioni di donatori a intensificare le donazioni e a migliorare la comunicazione. In risposta, l’Adnkronos ha organizzato una raccolta di sangue straordinaria per giovedì 10 settembre (dalle 8.30), aperta a tutti i cittadini in collaborazione con Avis Roma, che si svolgerà in piazza Mastai, nel cuore di Trastevere.

Perché c’è carenza del gruppo 0 positivo

Perché si registra una particolare carenza del gruppo 0 positivo? Si tratta del gruppo sanguigno più comune, e quindi quello maggiormente richiesto dagli ospedali. Se non si accumulano riserve adeguate prima dell’estate, risulta difficile fronteggiare le necessità, come sta accadendo in queste settimane. Infatti, secondo i dati del Cns sul monitoraggio dei globuli rossi, a luglio 2026 sono state prodotte 194.775 unità (-1,1% rispetto a luglio 2025), mentre le unità trasfuse ammontano a 194.002 (-2,6% rispetto all’anno precedente).

Nel sistema ABO ci sono quattro gruppi sanguigni: Gruppo A, che presenta l’antigene A sulla superficie dei globuli rossi e anticorpi anti-B nel plasma; Gruppo B, con l’antigene B e anticorpi anti-A; Gruppo AB, che carica tanto gli antigeni A quanto B, ed è riconosciuto come il ‘ricevente universale’ – come indicato dalla scheda dell’Avis. Infine, il Gruppo 0: privo di antigeni A o B, ma caratterizzato dalla presenza di entrambi gli anticorpi anti-A e anti-B nel plasma, ed è considerato il ‘donatore universale’.

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