È stato registrato un caso di Dengue a Piombino. L’infezione riguarda un individuo che avrebbe contratto la malattia durante un soggiorno all’estero e attualmente risiede in un’abitazione di via G. Gronchi, nella zona dei Ghiaccioni.
Dopo la segnalazione dell’Azienda USL Toscana nord ovest, il Comune ha avviato le procedure previste dai protocolli sanitari per il controllo della zanzara tigre. L’intervento di disinfestazione interesserebbe un’area di circa 200 metri attorno all’abitazione della persona colpita.
Le operazioni sono programmate per la mattina di lunedì 24 agosto, tra le 3 e le 6, e comprendono trattamenti contro le zanzare adulte e le larve, oltre alla rimozione di potenziali focolai larvali. Si chiede ai residenti di permettere l’accesso agli operatori nelle zone coinvolte.
Il Comune sottolinea che queste sono misure precauzionali destinate a ridurre ulteriormente il rischio di trasmissione e che la situazione è costantemente monitorata e sotto controllo.
Durante la disinfestazione, gli abitanti devono rimanere all’interno delle proprie abitazioni con porte e finestre chiuse, spegnendo i sistemi di ricambio dell’aria, ed evitando di avvicinarsi agli operatori. È fondamentale ritirare panni, giochi e altri oggetti lasciati all’aperto, mentre gli animali domestici devono essere tenuti al chiuso e le ciotole, abbeveratoi e ricoveri adeguatamente protetti.
Particolare attenzione deve essere prestata a orti, frutta e verdura: prima dell’intervento, è consigliabile raccogliere i prodotti oppure coprire le piante. Gli operatori dovranno anche essere informati della presenza di orti e vasche con pesci o tartarughe.
Per frutta e verdura eventualmente contaminate dagli insetticidi, si consiglia di attendere 15 giorni prima del consumo, seguiti da un accurato lavaggio e, nel caso della frutta, dalla sbucciatura. Mobili, oggetti e giochi che si trovano all’esterno durante il trattamento devono essere puliti indossando guanti.
Le precauzioni, spiega l’amministrazione, sono adottate per proteggere la salute pubblica e minimizzare ogni potenziale rischio associato alla trasmissione dell’infezione.
