Cordoglio a Santa Croce per Marisa Corsi, maestra di scuola elementare per quarant'anni.

Cordoglio a Santa Croce per Marisa Corsi, maestra di scuola elementare per quarant’anni.

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Se n’è andata con discrezione, seguendo il suo stile di vita che l’ha sempre contraddistinta. La vita di mia mamma Marisa Corsi, celebre insegnante di scuola elementare a Santa Croce per quarant’anni, si è spenta nel silenzio, lontano dai riflettori“. Inizia così il ricordo del figlio Maurizio Bagnoli dedicato alla mamma Marisa Corsi, venuta a mancare all’età di 92 anni.

Originaria di Sansepolcro e nata nel 1934 nella frazione di Trebbio, Marisa trascorre la sua infanzia in provincia di Arezzo, prima di trasferirsi a Fucecchio e successivamente a Santa Croce sull’Arno, dove il padre lavora prima come fattore e poi come trasportatore di prodotti chimici, diventando in seguito custode e guardiano della Confraternita di Misericordia. Marisa si diploma all’istituto magistrale di San Miniato, partecipa a due concorsi e diventa insegnante di scuola elementare, ricordando di aver ricevuto un posto alla Scuola Carducci di Santa Croce dopo aver svolto alcune supplenze. Ha anche insegnato alla scuola elementare del Monastero di Santa Cristiana. Proveniente da una famiglia legata alla Chiesa, “e donna di grande Fede, Marisa diventa rapidamente Presidente dell’Azione Cattolica Diocesana, contribuendo all’apertura della Stella Maris, una colonia estiva per bambini, insieme a Mons. Cheti e altre persone impegnate nell’Azione Cattolica“, racconta ancora il figlio. “Inoltre, è coinvolta anche nei campeggi diocesani a Prataccio, Goraiolo, Limestre e Gavinana“. A Fucecchio, Marisa è attiva anche come insegnante alla Casa Del Fanciullo.

Nel 1970 si sposa con Giovanni Bagnoli, fratello della conosciuta e ormai scomparsa maestra Adria. “Tre anni dopo, arrivo io. Da quel momento, si dedica completamente alla famiglia e alla scuola, riservando tempo per la preparazione del materiale didattico“. “Sempre attenta ai bisogni degli altri“, ricorda Bagnoli, menzionando la madre, che, anche dopo la fine della carriera lavorativa, si è occupata del marito e della cognata. “Colpita da una demenza vascolare che le ha portato non poche difficoltà, negli ultimi quattro anni Marisa, assistita da me, ha conosciuto le sfide della malattia e della non autosufficienza, affrontando tutto con serenità e senza mai lamentarsi, mantenendo una buona lucidità fino alla fine dello scorso anno. Divenuta non deambulante, dopo oltre sei mesi nella Rsa Maria Regina del Rosario di Orentano, dove ha ricevuto amorevoli cure e le mie visitazioni quotidiane, Marisa, dopo le ultime terapie presso l’Ospedale di Pescia, contraddistinte da un’abilità professionnelle rara, – conclude Maurizio Bagnoli – all’alba del 12 agosto si è unita al Cielo, entrando in quella visione beatifica e salvifica che ha sempre sperato di raggiungere e contemplare“.

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