La circolazione ferroviaria è ripresa normalmente alle ore 11 del 30 luglio 2026 sulle tratte Firenze Campo di Marte–Firenze Rifredi e Firenze Campo di Marte–Firenze Santa Maria Novella, dopo la conclusione della seconda e ultima fase dei lavori per la sostituzione del cavalcaferrovia Ponte al Pino. Questo intervento, realizzato da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), ha consentito di completare una delle operazioni infrastrutturali più complesse del nodo ferroviario di Firenze.
Durante l’interruzione programmata della circolazione, durata 84 ore, è stato eseguito il sollevamento del nuovo impalcato del ponte. La struttura metallica pesa circa 550 tonnellate ed è stata posizionata con l’ausilio di una gru da 2.000 tonnellate, uno dei mezzi più all’avanguardia a livello internazionale per questo tipo di operazioni. L’intera manovra è stata completata in poco più di due ore grazie al lavoro congiunto di tecnici esperti e numerose squadre operative.
Le attività successive hanno compreso interventi necessari per garantire la sicurezza e la piena funzionalità dell’infrastruttura. Sono stati effettuati controlli topografici di precisione, il posizionamento temporaneo della struttura con oltre 200 sostegni, i getti della soletta e la fase di maturazione del calcestruzzo, che è durata più di 48 ore. Durante le lavorazioni, sono stati anche installati i parapetti e completate altre opere accessorie indispensabili per la riapertura della linea ferroviaria.
Dopo aver effettuato le verifiche tecniche previste e ripristinato l’alimentazione elettrica della tratta, il servizio ferroviario è stato ripristinato secondo il programma previsto. Il completamento di questa fase segna un momento cruciale nel progetto di rinnovamento del cavalcaferrovia Ponte al Pino, che mira a migliorare la sicurezza e la mobilità nell’area urbana di Firenze.
Il nuovo ponte avrà una lunghezza di 32 metri e una larghezza di 16 metri. La struttura manterrà tre corsie dedicate al traffico stradale e includerà marciapiedi e una pista ciclabile, con l’intento di promuovere una mobilità più sicura e accessibile per automobilisti, pedoni e ciclisti.
Durante il periodo di sospensione della circolazione ferroviaria è stato creato un piano operativo specifico per minimizzare l’impatto dei lavori sui viaggiatori e sulla mobilità urbana. I collegamenti sono stati garantiti attraverso servizi sostitutivi, percorsi alternativi e un monitoraggio continuo del traffico ferroviario. Inoltre, è stato attivato un sistema di assistenza dedicato, con il coinvolgimento del personale del Gruppo FS nelle stazioni interessate e il supporto della Protezione Civile.
L’intervento non è ancora terminato: nelle prossime settimane continueranno i lavori di rifinitura del nuovo cavalcaferrovia, che includeranno la realizzazione delle pavimentazioni, delle rampe di accesso e degli impianti di illuminazione. In seguito, si eseguiranno le prove di carico previste per inizio settembre, una fase necessaria per verificare definitivamente le prestazioni della nuova infrastruttura prima della piena messa in funzione.
