Padule di Fucecchio, Le Morette (Foto Enrico Zarri)
Su iniziativa del sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana Bernard Dika, in collaborazione con il presidente della Regione Eugenio Giani, si sono incontrati oggi a Palazzo Strozzi Sacrati, a Firenze, i Comuni di Altopascio, Larciano, Ponte Buggianese, Fucecchio, Cerreto Guidi, Chiesina Uzzanese, Pieve a Nievole, Monsummano Terme e Lamporecchio, insieme al Consorzio di Bonifica Basso Valdarno, rappresentato dal presidente Ventavoli e dal direttore Benvenuto, dai direttori regionali dell’urbanistica e della difesa del suolo e dai rappresentanti dei proprietari privati.
L’incontro ha visto coinvolti tutti gli attori che, a diverso titolo, sono responsabili della gestione e manutenzione del Padule: il Consorzio di Bonifica per le aree pubbliche, i proprietari dei terreni privati, gli enti locali e la Regione Toscana per aspetti di pianificazione, tutela ambientale e coordinamento istituzionale.
“Ho ritenuto importante convocare personalmente questo tavolo – afferma Dika – poiché il Padule di Fucecchio necessita di un forum stabile di dialogo tra tutti coloro che possiedono responsabilità dirette sul territorio. Ognuno deve contribuire e solo attraverso un coordinamento continuo possiamo affrontare le problematiche che nel corso degli anni hanno generato polemiche e incertezze. L’obiettivo è creare un equilibrio tra esigenze diverse, ma tutte essenziali. Da un lato la preservazione della straordinaria biodiversità del Padule e la promozione della sua accessibilità turistica e naturalistica; dall’altro, la necessità di garantire una manutenzione precisa della vegetazione e dei corsi d’acqua, fondamentale per assicurare la sicurezza idraulica dell’area e dei comuni circostanti.”
Durante la riunione, è stata espressa la volontà di continuare il confronto per giungere a regole più chiare e a un migliore coordinamento tra gli interventi del Consorzio nelle aree pubbliche e quelli di competenza dei proprietari nelle aree private, nel rispetto delle normative in vigore e delle necessità di tutela ambientale. Da marzo, è attivo presso la Regione Toscana un tavolo tecnico di monitoraggio che segue l’attuazione delle normative e valuta gli effetti sul territorio. Il confronto istituzionale continuerà anche attraverso questo organismo, con l’intento di raccogliere le problematiche, verificare l’efficacia delle misure adottate e proporre correttivi condivisi.
“La protezione dell’ambiente, la sicurezza del territorio e il rispetto dei diritti dei proprietari non sono obiettivi opposti – conclude Dika – ma interessi che devono trovare un punto di incontro. Questo è il percorso che, insieme al presidente Giani, abbiamo inteso imprimere all’azione della Regione Toscana: attraverso il tavolo tecnico già operativo e il confronto costante con Comuni, Consorzio di Bonifica e proprietari, la Regione continuerà a svolgere un ruolo di coordinamento affinché il Padule di Fucecchio diventi sempre più un patrimonio valorizzato, sicuro e fruibile per cittadini e visitatori.”
Fonte: Regione Toscana – ufficio stampa
