L’incontro di oggi si inserisce in un cammino già tracciato, che ha trovato nel Scientific & Business Forum di Tashkent un momento cruciale e che, con questo incontro bilaterale, riafferma la volontà congiunta di trasformare gli accordi in azioni concrete.
Durante quel incontro, il CREA ha firmato accordi di collaborazione con 12 istituzioni di ricerca uzbeke, volti alla creazione di una rete scientifica duratura, allo sviluppo di iniziative comuni, alla formazione specializzata e alla mobilità di ricercatori e giovani studiosi, oltre al trasferimento dell’innovazione. Obiettivi che si allineano con la Strategia Agricola 2030 dell’Uzbekistan, focalizzata sulla modernizzazione del settore agroalimentare, la diversificazione della produzione e il rafforzamento di filiere sempre più innovative e di alto valore aggiunto.
Questo approccio è già stato testato con il progetto EU-AGRIN, finanziato dall’Unione europea e realizzato dal CREA per conto dell’UNDP, che ha portato nel Paese il modello europeo di Partenariato per l’Innovazione in Agricoltura: 18 Gruppi Operativi e percorsi di formazione dedicati a tecnici e ricercatori per influenzare efficacemente il sistema agricolo uzbeko.
