Scopri le Due Edizioni Calabresi di Vinitaly and the City 2026

Scopri le Due Edizioni Calabresi di Vinitaly and the City 2026

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Il presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana, ha aperto i lavori affermando: “Il vino è un grande ambasciatore dell’italianità nel mondo. Ogni bottiglia racconta la storia di una comunità e delle sue radici profonde. Investire in questo settore vuol dire proteggere e promuovere la crescita di molte realtà, in particolare quelle più piccole e rurali, che devono essere preservate dal rischio di spopolamento, anche attraverso la valorizzazione dell’enoturismo. È fondamentale continuare a sostenere questo ecosistema, come dimostra l’impegno di Veronafiere.”

“Oggi, qui alla Camera, si presenta” – ha commentato il ministro dell’agricoltura e della sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida“sia un nuovo evento sia uno già affermato, legato a una manifestazione di eccellenza per il nostro Paese: il Vinitaly. L’Italia affronta importanti sfide sulla qualità dei prodotti, e su questo non siamo secondi a nessuno, dobbiamo solo saperlo comunicare. Vinitaly Calabria è il mezzo perfetto per esprimere il legame indissolubile tra il vino italiano e i suoi territori, un valore unico nel panorama internazionale. Celebrare il vino in Enotria, a Sibari, è il modo corretto per far conoscere una delle nostre eccellenze.”

Il ministro del turismo, Gianmarco Mazzi, ha evidenziato il legame fra vino e turismo. “Il dato in crescita del turismo in Calabria” – ha dichiarato Mazzi – “non è solo importante, ma ci conforta profondamente, visto che siamo convinti che la principale vocazione del nostro sud sia il turismo e la Calabria in questo contesto è un vero gioiello. Questa manifestazione è fondamentale: nasce a Verona e per la terza edizione arriva in Calabria toccando Sibari e Reggio. Ho notato a Verona, nell’ultima edizione di Vinitaly, quanto con passione la Calabria ha partecipato e attratto visitatori. Auguro il meglio a questi eventi, perché collaborando si crea una preziosa sinergia che porta al raggiungimento del nostro obiettivo di promuovere il turismo dell’intero Paese.”

“Vinitaly and the City è un’importante opportunità per promuovere la Calabria, i nostri prodotti d’eccellenza e le bellezze straordinarie del nostro territorio” – ha ribadito il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto“Abbiamo investito molto nella valorizzazione dell’agricoltura, dell’agroalimentare e delle nostre cantine, perché crediamo che il vino sia un grande strumento di marketing territoriale, capace di raccontare la Calabria in Italia e nel mondo. I risultati ci danno ragione: cresce l’export dei nostri prodotti e sempre più giovani stanno prendendo in mano le aziende dei propri genitori, preservando la tradizione, ma innovando e rendendo le loro imprese competitive. Con le tappe di Sibari e Reggio Calabria, vogliamo mostrare una regione capace di unire vino, cultura, archeologia e paesaggio e di collaborare con realtà eccellenti come Veronafiere. Sappiamo che la Calabria ha problemi complessi, e lavoriamo per risolverli, ma quando ci presentiamo alla comunità nazionale, vogliamo mostrare anche le nostre eccellenze e le straordinarie potenzialità di una terra capace di sorprendere, che invitiamo tutti a visitare.”

“Vinitaly and the City racconta il vino italiano nel suo contesto autentico: quello dei luoghi di origine” – ha sottolineato il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo“Il raddoppio dell’evento in Calabria conferma la validità di un progetto che, in collaborazione con le istituzioni, valorizza le produzioni vitivinicole attraverso cultura, paesaggio e turismo esperienziale. Per Veronafiere, significa sostenere le aziende del vino nella promozione delle proprie eccellenze e contribuire alla crescente attrattività delle destinazioni, creando valore condiviso per l’intera filiera e per i territori.”

“Tre anni fa, organizzare Vinitaly and the City al di fuori di Verona sembrava un sogno” – ha detto l‘assessore all’agricoltura della Regione Calabria, Gianluca Gallo“Oggi quel sogno è diventato realtà e siamo orgogliosi di presentare, alla Camera dei Deputati, la terza edizione di Vinitaly and the City a Sibari e la prima a Reggio Calabria. In questi anni, abbiamo sostenuto il sistema agricolo calabrese attraverso azioni orientate verso la qualità, valorizzando i fondi comunitari, puntando sull’innovazione e conducendo importanti campagne promozionali. Grazie anche a collaborazioni con partner di primo piano come Veronafiere, abbiamo organizzato eventi di grande rilevanza sul territorio. Tutto ciò unisce due elementi fondamentali: i prodotti del territorio e il territorio stesso come prodotto. Non è un caso che attorno ai nostri vini riusciamo a celebrare il successo dell’agricoltura calabrese come settore primario e motore di sviluppo.”

“Quando nessuno credeva nella riuscita di questo evento” – ha sottolineato il sindaco di Cassano allo Ionio, Giampaolo Iacobini“noi lo abbiamo ospitato e abbiamo creduto in esso, trasformandolo non più nel Vinitaly di Sibari, ma nel Vinitaly della Magna Graecia, con la soddisfazione di avere piantato un seme che il nostro territorio ha coltivato con orgoglio, lo stesso orgoglio di chi finora ha lottato contro le difficoltà. Spero di trasmettere l’orgoglio di quei calabresi che, rimboccandosi le maniche, riescono a farsi conoscere e apprezzare in tutto il mondo. Abbiamo mostrato di avere adottato un modello basato non solo sui numeri, ma anche sulle risorse umane e sulle capacità della nostra gente di Calabria.”

Se Sibari si prepara a ospitare la terza edizione della manifestazione, a conferma del successo di un format ormai affermato sul territorio, il 2026 segnerà anche l’esordio di Reggio Calabria, nuova tappa di un progetto che, grazie al lavoro della Regione Calabria e al supporto organizzativo di Arsac, amplia il proprio raggio d’azione e rafforza la strategia per valorizzare il patrimonio vitivinicolo, culturale e paesaggistico della regione.

“Reggio Calabria è la vera novità del Vinitaly” – ha dichiarato il sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro“una novità che va ben oltre il valore dell’evento, perché segna l’ingresso della nostra città nel circuito delle grandi manifestazioni nazionali riconosciute a livello mondiale, dedicate all’eccellenza italiana. Ospitare per la prima volta questo evento, l’8 e 9 agosto, è un’opportunità straordinaria per raccontare la nostra identità, cultura, bellezze e capacità di accoglienza, costruendo un’immagine competitiva. È un evento generatore di economia, turismo e reputazione, dimostrando come la Calabria possa essere protagonista nei grandi eventi.”

Appuntamento, quindi, al 17 luglio in uno scenario ricco di storia e cultura, il Parco Archeologico di Sibari. “I musei non sono più luoghi di conservazione e esposizione del passato” – ha dichiarato il direttore del Parco, Filippo Demma“ma stanno diventando sempre più presidi attivi di cultura, stimoli per lo sviluppo territoriale sulla base culturale. Vinitaly and the City è uno strumento per attuare questa visione. Anche quest’anno ospitiamo la manifestazione a Sibari, dove tutto è cominciato, offrendo la possibilità di visitare il museo e ampliando la nostra offerta culturale. Quest’anno, oltre ai temi del vino e dell’olio, ci concentriamo su rituali e misteri legati al grano e alle sue dee. Passato, presente e futuro si illuminano reciprocamente: l’archeologia arricchisce culturalmente il presente, mentre la cultura alimentare contemporanea illumina e spiega le antiche usanze. Una visione condivisa con il piano Olivetti attuato quest’anno dai ministri della cultura.”

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