Siamo finalmente arrivati. L’abbonamento ‘Unico metropolitano’ sorgerà a breve in tutti i 41 comuni del territorio. Mercoledì 1° luglio, la Sindaca della Città Metropolitana di Firenze, Sara Funaro, ha convocato un incontro con i sindaci dei Comuni metropolitani per presentare l’estensione del Pegaso Unico Metropolitano. Questo permetterà di viaggiare con i mezzi pubblici in tutta la provincia utilizzando un unico titolo di viaggio e integrando i vari sistemi di trasporto come autobus, tramvia e treno attraverso il Pegaso Unico Metropolitano Plus. Il progetto prevede un notevole abbattimento dei costi per pendolari e studenti, in sinergia con il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (Pums).
L’estensione del Pegaso Unico Metropolitano rappresenta, in sintesi, una misura per promuovere l’uso dei mezzi pubblici nella città metropolitana, con sconti più significativi per chi percorre tragitti più lunghi. Si tratta di una integrazione tariffaria del valore di 2 milioni di euro. Questo progetto verrà inserito nel Programma Integrato di interventi per la mobilità urbana finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (Mase).
Attualmente, esiste già un titolo di viaggio integrato chiamato Pegaso, valido in tutta la regione, che consente l’uso di una combinazione di mezzi con un unico abbonamento scontato rispetto ai singoli abbonamenti. È stata iniziata nel 2019 una sperimentazione di un biglietto unico integrato per i comuni nel circondario fiorentino (Firenze e otto comuni) con ulteriori sconti rispetto al biglietto Pegaso, noto come Pegaso Metropolitano.
Il progetto presentato a Palazzo Medici Riccardi, ‘Pegaso Unico Metropolitano Plus’, prevede l’applicazione degli sconti non solo a Firenze e agli otto comuni del circondario, ma anche a tutti i comuni della città metropolitana, introducendo maggiori sconti in base alla distanza da Firenze. Lo sconto sarà del 12% nelle zone più vicine e del 24% nelle aree più lontane.
“Grazie ai fondi del Mase, circa 12 milioni di euro sono destinati alla Città Metropolitana” ha dichiarato la Sindaca della Città Metropolitana e del Comune di Firenze, Sara Funaro. “Abbiamo deciso di investirli in 10 interventi strategici, rispondendo alle esigenze emerse nei confronti diretti con i territori. Il primo intervento è proprio l’estensione del biglietto unico metropolitano a tutti i Comuni del territorio. Questo è un passo cruciale per incentivare i cittadini dei comuni più remoti a scegliere il trasporto pubblico anziché l’auto. Prevediamo di attuare uno sconto proporzionale ai chilometri percorsi: più sei lontano, maggiore sarà lo sconto. La mobilità sostenibile è una priorità che perseguiamo con determinazione e senza pause“.
2 milioni di euro verranno destinati a questa sperimentazione per 30 mesi.
La proposta progettuale sarà ufficialmente presentata il 4 luglio. Considerando i tempi di approvazione necessari da parte del Mase, si prevede che il nuovo ‘Unico metropolitano’ possa entrare in vigore nel primo semestre del 2027.
“Il biglietto unico metropolitano rappresenta un passo fondamentale per il Trasporto pubblico locale“, affermano Alessandra Innocenti e David Baroncelli, consiglieri della Città Metropolitana di Firenze delegati rispettivamente al Pums-Piano urbano di mobilità sostenibile e al Tpl. “(…) Essa costituisce anche una misura di equità sociale per tutti i cittadini, tenendo conto delle loro esigenze. Inoltre, non abbiamo toccato altre iniziative che agevolano il trasporto e tutelano l’ambiente, come il bonusback tpl, diventato strutturale negli anni e con una grande adesione da parte degli studenti e delle loro famiglie“.
Fonte: Città Metropolitana di Firenze – Ufficio stampa
