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17enne perde la vita nello scontro tra SUV e scooter: conducente sotto arresti domiciliari.

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Attualmente agli arresti domiciliari presso un’abitazione di Forte dei Marmi, si trova il 27enne accusato di aver causato un tragico incidente che ha portato alla morte di un 17enne di Viareggio nella notte tra venerdì e sabato sul lungomare della Versilia. Questa misura è stata decisa in attesa dell’udienza di convalida davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Lucca.

Secondo quanto emerso dalle indagini, il conducente dell’auto, originario di Catania ma residente tra Milano e la provincia di Varese, si trovava al volante di un suv con targa svizzera e, nelle vicinanze del Twiga tra Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi, avrebbe effettuato un’inversione di marcia scontrandosi con lo scooter su cui viaggiavano due ragazzi.

L’impatto è stato mortale per il 17enne, deceduto sul colpo. L’amico coetaneo, che si trovava con lui, ha riportato gravi ferite ed è attualmente ricoverato all’ospedale di Cisanello di Pisa, in terapia sub-intensiva per le lesioni subite.

Dopo l’incidente, il conducente del suv e le due giovani a bordo si sarebbero allontanati a piedi senza offrire soccorso. Diverse ore dopo, il 27enne si è presentato spontaneamente a una pattuglia di polizia impegnata in un controllo stradale, ammettendo la sua partecipazione all’accaduto. È stato quindi affidato ai carabinieri e arrestato con l’accusa di omicidio stradale.

Le due ragazze a bordo del veicolo sono state denunciate per omissione di soccorso. Gli accertamenti da parte delle autorità proseguono per chiarire ogni dettaglio della dinamica e delle responsabilità dei presenti.

Nel frattempo, il dolore per la perdita del 17enne coinvolge profondamente la comunità viareggina. In città sono comparsi striscioni in memoria dei due ragazzi, mentre gli studenti dell’Isi Carlo Piaggia hanno organizzato una fiaccolata in onore della giovane vittima, partendo dalla scuola fino al Muraglione della Darsena.

Numerosi i messaggi di solidarietà rivolti alle famiglie dei due ragazzi da parte delle istituzioni e delle amministrazioni locali. Ora, i familiari della vittima attendono il completamento delle indagini della magistratura prima di pianificare la data dei funerali.

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