Continuano gli accertamenti delle autorità greche sull’incidente che ha causato la morte di Sara Ceccantini, una giovane di 37 anni originaria di Arezzo, deceduta all’ospedale di Syros nella notte tra il 15 e il 16 giugno. Recentemente sono stati rilasciati i due conducenti coinvolti, come riportato nella giornata di ieri.
I due individui, il conducente dell’auto su cui viaggiava Sara, un amico della donna, e l’autista dell’altra vettura coinvolta, erano stati fermati e sottoposti agli accertamenti richiesti dalle autorità locali, compresi i test alcolemici, risultati negativi.
La giovane si trovava a Mykonos per festeggiare il suo addio al nubilato: il matrimonio con il suo compagno era previsto per questo sabato a Civitella in Val di Chiana. Poco prima dell’incidente, aveva contattato il suo futuro marito per rassicurarlo riguardo al rientro in albergo.
L’impatto sarebbe avvenuto poco prima delle 3. Secondo quanto riferito dal compagno, la collisione più violenta avrebbe colpito il lato destro del veicolo, dove si trovava Sara.
Nell’incidente, anche un’amica è rimasta ferita ed è ricoverata in terapia intensiva in un ospedale di Atene, attualmente vigile. La dinamica è ancora sotto indagine da parte delle autorità greche.
L’autopsia è in programma per oggi. Il rientro della salma in Italia, assistito dai familiari presenti in Grecia, potrebbe richiedere ancora alcuni giorni.
