Era agli arresti domiciliari, ma è stato trovato a diversi chilometri dal luogo dove stava scontando la misura cautelare. L’episodio è avvenuto ieri, 16 giugno, a Pontedera, dove un uomo domiciliato in provincia di Lucca è stato fermato dalla Polizia Locale dell’Unione Valdera dopo aver investito un pedone in viale Italia. Durante i rilievi dell’incidente, gli agenti hanno scoperto che il guidatore, proveniente dalla Sicilia, era sottoposto agli arresti domiciliari nel territorio lucchese. Il pubblico ministero di turno è stato informato, e la Polizia Locale ha quindi proceduto al suo arresto per evasione.
L’uomo ha cercato di spiegare la sua presenza a Pontedera dichiarando di avere l’autorizzazione per motivi di lavoro. Tuttavia, dalla revisione del provvedimento e dai controlli effettuati dagli agenti, non è emerso alcun permesso che gli consentisse di allontanarsi dal luogo di esecuzione della misura cautelare per raggiungere un comune così lontano.
Il comandante della Polizia Locale dell’Unione Valdera, Francesco Frutti, ha commentato l’accaduto: “Questa situazione è un chiaro esempio del ruolo cruciale svolto dalla Polizia Locale, spesso percepita nella coscienza collettiva come limitata a funzioni di viabilità o sanzioni amministrative. In realtà, si tratta di un corpo di polizia giudiziaria a tutti gli effetti, in grado di integrare la gestione di un incidente stradale con complesse indagini.
La rapidità con cui gli agenti e gli ufficiali hanno incrociato i dati, valutato la posizione giudiziaria dell’individuo e proceduto correttamente all’arresto dimostra un elevato livello di preparazione tecnica e giuridica. Un risultato che onora l’intero Corpo e testimonia come la sicurezza del territorio dipenda in gran parte dall’impegno quotidiano e silenzioso di chi indossa la divisa ogni giorno.“
