La revisione normativa prevede l’obbligo di intervenire prontamente con acqua per ripulire le superfici colpite dalle…
Nuove disposizioni stanno per arrivare a Pontassieve per valorizzare il decoro urbano e migliorare le condizioni igieniche degli spazi pubblici. La Giunta comunale ha infatti approvato una modifica al Regolamento comunale per la tutela degli animali, introducendo specifici doveri per i proprietari e i detentori di cani riguardo alla gestione delle deiezioni liquide degli animali durante le passeggiate nel territorio comunale.
Questa iniziativa scaturisce dalle numerose segnalazioni dei cittadini che hanno evidenziato problematiche di igiene e cattivi odori su marciapiedi, aree pavimentate, arredo urbano e facciate di edifici pubblici e privati. L’intento dell’amministrazione è quello di incoraggiare una maggiore cura della pulizia degli spazi comuni e promuovere una convivenza equilibrata tra i proprietari di animali e il resto della cittadinanza.
La modifica normativa impone l’obbligo di intervenire tempestivamente con acqua per ripulire le superfici colpite dalle deiezioni liquide dei cani. Tale obbligo si applica a marciapiedi, pavimentazioni pubbliche, elementi di arredo urbano, manufatti e segnaletica stradale. Per rendere effettiva la norma, i conduttori degli animali dovranno sempre portare con sé un contenitore con una quantità d’acqua sufficiente per il lavaggio delle aree interessate.
La normativa specifica che l’acqua utilizzata non dovrà contenere detergenti né altre sostanze chimiche. Durante i controlli, gli agenti preposti potranno richiedere la presentazione del contenitore per verificare il rispetto della norma. Sono previste alcune eccezioni per i cani guida per persone non vedenti e per gli animali impiegati in attività istituzionali dalle Forze Armate, Forze di Polizia, Protezione Civile e Corpo dei Vigili del Fuoco.
La delibera prevede anche un sistema sanzionatorio variabile. La mancata pulizia delle deiezioni liquide potrà comportare una sanzione amministrativa tra 25 e 150 euro, con la possibilità di un pagamento ridotto di 50 euro. Per chi non possiederà il contenitore d’acqua richiesto dalla normativa, la sanzione varierà tra 12 e 80 euro, con un pagamento ridotto fissato a 24 euro.
Il testo della proposta sarà ora inviato al Consiglio Comunale per la definitiva approvazione. Prima dell’entrata in vigore delle nuove sanzioni, l’amministrazione comunale ha annunciato l’inizio di una campagna informativa rivolta ai cittadini, con l’obiettivo di spiegare le nuove regole e concedere un periodo di adeguamento ai proprietari di animali. Questa iniziativa si inserisce in un più ampio percorso volto a garantire una maggiore cura degli spazi pubblici e a migliorare la qualità della vita urbana attraverso comportamenti responsabili e rispettosi dell’ambiente comune.
