Più di 500 partecipanti, tra insegnanti e genitori delle scuole locali, hanno preso parte venerdì 5 giugno, presso la Stazione Leopolda, all’evento-spettacolo “Costruire il futuro” con Paolo Crepet, focalizzato sui temi del disagio giovanile e sugli spunti contenuti nel suo recente libro, “Il reato di pensare”. Lo psichiatra e sociologo, studente di Franco Basaglia, ha trattato vari aspetti relativi al mondo scolastico e dell’educazione, interagendo con il pubblico e rispondendo alle domande dei docenti previamente raccolte da Francesco Poggi.
“Un’affluenza eccezionale, con oltre 500 presenti, di cui circa la metà insegnanti e operatori scolastici – afferma l’assessore alla scuola Riccardo Buscemi -. L’incontro è stato progettato principalmente per questi ultimi, con l’intento di fornire strumenti utili per riconoscere e gestire il disagio, promuovendo una cultura preventiva e scoraggiando l’uso di sostanze stupefacenti. La scuola è un contesto di apprendimento continuo e iniziative come questa sono opportunità preziose per offrire ai docenti conoscenze da trasferire ai nostri ragazzi“.
Questa iniziativa rientra nel più vasto progetto “Scuole Sicure”, promosso dal Comune di Pisa e sostenuto da fondi del Ministero dell’Interno, erogati tramite la Prefettura di Pisa. Il progetto è parte di una programmazione nazionale finalizzata alla prevenzione e al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti nelle aree adiacenti agli istituti scolastici, coinvolgendo 50 Comuni italiani con popolazione superiore ai 15 mila abitanti.
All’interno di “Scuole Sicure”, il Comune di Pisa ha avviato una serie di iniziative informative e di sensibilizzazione destinate a studenti, insegnanti e famiglie. Queste comprendono incontri di formazione nelle scuole e due eventi pubblici alla Stazione Leopolda che hanno visto una partecipazione significativa, con ospiti come Patrizio Oliva e Paolo Crepet.
Il progetto include anche la campagna di comunicazione “Resta lucido. Goditi la meraviglia”, focalizzata sulla prevenzione e sensibilizzazione riguardo ai rischi connessi alle dipendenze. Questa iniziativa ha previsto la distribuzione di materiale informativo nelle scuole locali, con indicazioni sui servizi di supporto per i giovani, e una campagna di affissioni pubbliche sul territorio comunale per diffondere il messaggio di prevenzione e raggiungere un pubblico ancora più vasto.
