Al via la 71ª Regata delle Antiche Repubbliche Marinare a Pisa

Al via la 71ª Regata delle Antiche Repubbliche Marinare a Pisa

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Si avvicina l’atteso evento della 71ª edizione della Regata delle Antiche Repubbliche Marinare, che avrà luogo a Pisa il prossimo martedì 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica. Esattamente 70 anni fa, a Pisa, si tenne la prima edizione di questa storica manifestazione, con la partecipazione dell’allora presidente della Repubblica, Giovanni Gronchi. L’evento sarà trasmesso in diretta sui canali Rai.

Il programma, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, prevede la tradizionale competizione remiera sull’Arno tra le quattro città: Amalfi, Genova, Pisa e Venezia, su una distanza di duemila metri, con regate maschili e femminili. Come di consueto, l’evento sarà preceduto dal Corteo storico delle quattro Repubbliche, che vedrà centinaia di figuranti sfilare lungo i Lungarni, evocando eventi e personaggi significativi nella storia di queste città.

Nella settimana che precede l’evento, si segnala l’apertura al pubblico del nuovo allestimento presso il palazzo Gambacorti della Mostra permanente dedicata alle tradizioni e all’identità storica di Pisa, prevista per sabato 30 maggio.

Aspettando la Regata

Sabato 23 maggio, ore 17.00 (Museo delle Navi Antiche di Pisa) sarà presentato il libro “Le Repubbliche Marinari” di Ermanno Orlando (Il Mulino). Parteciperanno Filippo Bedini, assessore alla cultura e tradizioni della storia di Pisa, Maria Luisa Ceccarelli Lemut, docente di storia medievale all’Università di Pisa, e Ermanno Olmi, docente all’Università per Stranieri di Siena e autore del libro. La presentazione fa parte del programma “Maggio dei Libri”.

Martedì 26 maggio, ore 15.30 (piazza XX Settembre) si svolgerà una conferenza stampa per la presentazione degli equipaggi, sia femminili che maschili, del Galeone Rosso. Saranno presenti Michele Conti, sindaco di Pisa, Filippo Bedini, assessore alla cultura, Frida Scarpa, assessore allo sport, Leonardo Pettinari, direttore tecnico, Luca Gagetti, direttore sportivo, e Alessandro Simoncini, allenatore del Galeone Rosso.

Sabato 30 maggio, ore 11.00 (Palazzo Gambacorti) si inaugurerà il nuovo allestimento della Mostra permanente delle tradizioni e dell’identità di Pisa. La Mostra, aperta dal giugno 2024 nei locali della ex anagrafe intitolati a Umberto Moschini, sarà arricchita da nuove acquisizioni che raccontano le tradizioni storiche della città, come il Gioco del Ponte, la Luminara e i Palii Remieri.

Lunedì 1° giugno

ore 16.00 (Giardino Scotto) si terrà una conferenza storica dal titolo “Pisa e Amalfi, un’amicizia millenaria”. Interverranno Gabriella Garzella, presidente della Società storica pisana, Giuseppe Gargano, esperto del Centro di cultura e storia amalfitana, e Marco Geri, docente all’Università di Pisa. La moderazione sarà affidata a Stefano Gianfaldoni, del Comitato cittadino ARMI.

ore 18.00 (Giardino Scotto) avrà luogo la presentazione alla città degli equipaggi, sia femminili che maschili, del Galeone Rosso di Pisa e degli equipaggi provenienti dalle altre città.

ore 22.15 (Giardino Scotto) si svolgerà il concerto “Rotte sonore jazz per le Antiche Repubbliche Marinare”. Sul palco il Quattro Repubbliche Italia Quintet, diretto artisticamente e musicalmente da Riccardo Arrighini, con Beatrice Valente alla voce (Amalfi), David Boato alla tromba (Venezia), Matteo Anelli al contrabbasso (Pisa) e Rodolfo Cervetto alla batteria (Genova), con il patrocinio dell’Università di Pisa.

Martedì 2 giugno, 71ª edizione della Regata delle Antiche Repubbliche Marinare

Ore 09.00 (Canale dei Navicelli) si riunirà il Comitato tecnico di ARMI.

Ore 11.00 (Auditorium del Museo delle Navi Antiche di Pisa) incontro del Comitato generale di Regata, con la partecipazione dei Comitati e dei Sindaci.

Dalle ore 13.00 alle ore 19.00 (Palazzo Gambacorti) saranno disponibili annulli filatelici su due cartoline: una riprodurrà il primo manifesto promozionale del 1956 e l’altra il manifesto della 71^ edizione.

Ore 15.15 (fiume Arno) partirà la regata femminile, con partenza da ponte Solferino e arrivo a Scalo Renaioli.

Ore 15.45 (Lungarni) inizierà il Corteo storico della Regata delle Antiche Repubbliche Marinare. Il corteo partirà da Lungarno Fibonacci e proseguirà su ponte della Fortezza, Lungarno Mediceo, ponte di Mezzo, Lungarno Galilei fino allo Scalo Renaioli.

Ore 17.30 (fiume Arno) si svolgerà la regata maschile, con partenza da ponte sull’Aurelia e arrivo a Scalo Renaioli.

A seguire (Giardino Scotto) si terrà la cerimonia di premiazione degli equipaggi.

Si avvisa che gli orari delle Regate potrebbero subire variazioni in base alla disponibilità della diretta Rai, e tali cambiamenti saranno comunicati.

La Regata. La Regata delle Antiche Repubbliche Marinare è stata istituita ufficialmente nel 1955 per celebrare le gesta e la rivalità delle più celebri Repubbliche marinare italiane: Amalfi, Genova, Pisa e Venezia. La prima edizione si svolse a Pisa il 1° luglio 1956, alla presenza del Presidente della Repubblica, Giovanni Gronchi. Pisa ha ottenuto otto vittorie, l’ultima delle quali nel 2010. Dal 2022, alla consueta gara maschile si è affiancata una competizione femminile.

Il corteo. Il corteo storico che rappresenta Pisa durante la manifestazione delle Antiche Repubbliche Marinare è stato rinnovato negli ultimi anni per riflettere un ampio arco temporale, con un focus sui secoli di massimo splendore (XI-XIII secolo). Esso è composto da cinque gruppi che rappresentano i settori politico, militare, sociale, economico e marinaro, per un totale di 88 figure in costumi storicamente documentati. Tra i simboli e i personaggi rappresentati ci sono l’Imperatore, Uguccione della Faggiola, legato alla Battaglia di Montecatini (1315), la Croce dei Pisani per la conquista di Gerusalemme (1099) e il “Signum Rubicundum” per l’acquisizione delle Baleari (1115). Sono anche uomini delle grandi famiglie pisane, come Ugolino della Gherardesca, citato da Dante Alighieri, e il matematico Leonardo Fibonacci. In evidenza anche la figura di Kinzica de’ Sismondi, alla quale la tradizione attribuisce il merito di aver salvato la città durante l’assalto saraceno del 1004, grazie al suo coraggioso avviso alla popolazione.

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