Forum Turismo Golfo del Tigullio: Seconda Giornata Sold Out!

Forum Turismo Golfo del Tigullio: Seconda Giornata Sold Out!

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SANTA MARGHERITA LIGURE (GENOVA) (ITALPRESS) – La prima edizione del Forum del Turismo, Golfo del Tigullio, è terminata con una seconda giornata sold out e un bilancio decisamente positivo. L’evento, concepito da Federalberghi Liguria, Camere di commercio di Genova e delle Riviere, ha visto la collaborazione di Enit ed è stato organizzato dalla società di comunicazione Philia. Dopo il trionfo della giornata inaugurale, anche il programma conclusivo di oggi ha attratto una partecipazione notevole e grande interesse da parte di operatori, istituzioni, amministratori pubblici e protagonisti del settore, evidenziando l’esigenza di uno spazio permanente di discussione sul futuro del turismo e anticipando già nuove edizioni.
In queste due giornate, il Forum ha dimostrato la sua capacità di riunire diverse visioni, esperienze e competenze, considerando il turismo come un fenomeno economico, sociale e culturale, interconnesso a temi come sostenibilità, grandi eventi sportivi, tecnologia, promozione territoriale e qualità del servizio. Questo incontro ha confermato la necessità di un simile appuntamento, atteso da tempo nel territorio, e può diventare un nuovo punto di riferimento nel panorama nazionale del settore.
Tra i relatori di oggi, il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha partecipato tramite un videomessaggio incentrato sul legame tra identità, agroalimentare e turismo.
“Il legame tra terra, mare, cibo e identità nazionale è uno dei pilastri della nostra strategia di sviluppo – ha affermato il ministro. Il riconoscimento della cucina italiana come patrimonio UNESCO è un traguardo cruciale per promuovere nel mondo il nostro modello alimentare e il benessere che ne deriva, rafforzando imprese e territori. Oggi, l’Italia vanta 892 prodotti certificati e un export agroalimentare che ha raggiunto i 73 miliardi di euro, numeri senza precedenti. Prodotti come l’oliva Taggiasca o il basilico ligure non sono solo specialità gastronomiche, ma anche attrattori turistici in grado di raccontare un territorio e attirare milioni di visitatori, scegliendo l’Italia per la qualità delle esperienze alimentari offerta.”
Spazio significativo è stato dedicato anche al link tra sport e turismo, con un focus particolare sui grandi eventi come le Olimpiadi. Su questo tema, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha avviato una riflessione partendo dalle recenti Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, menzionando anche l’idea di Olimpiadi estive 2036 nel Nord Ovest tra Liguria, Piemonte e Lombardia.
“Le Olimpiadi di Milano-Cortina sono state una scommessa vinta: durante l’evento olimpico abbiamo notato un aumento turistico di circa il 15%, con impatti positivi non solo nelle sedi di gara, ma in tutto il territorio circostante. I benefici più sostanziali li vedremo nei prossimi anni, poiché l’evento ha mostrato al mondo la qualità dei nostri luoghi e la nostra capacità organizzativa – ha evidenziato Attilio Fontana. Pertanto, stiamo considerando seriamente, insieme a Liguria e Piemonte, la possibilità di una candidatura futura per le Olimpiadi estive, valutando la disponibilità di impianti e infrastrutture. Se ci sono aspetti da migliorare per la Liguria, credo riguardino principalmente accessibilità e collegamenti, mentre dal punto di vista dell’attrattività turistica resta un’eccellenza di livello internazionale.”
Il tema dei grandi eventi sportivi e il loro impatto sui territori è stato approfondito dal presidente della Fondazione Milano-Cortina, Giovanni Malagò, che ha sottolineato il ruolo strategico di tali eventi nel generare valore economico e turistico.
“Lo sport è oggi un motore decisivo, quasi essenziale, per il turismo e per l’indotto economico che ne deriva. I grandi eventi offrono un’opportunità straordinaria per valorizzare i territori, attrarre visitatori e costruire una reputazione internazionale – ha spiegato Malagò. I dati delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina supportano questa affermazione, ma è necessaria sempre strategia, programmazione e capacità organizzativa. L’Italia possiede tutte le caratteristiche per essere protagonista: dobbiamo continuare a investire nella nostra abilità di attrarre e organizzare eventi che possano rappresentare un reale traino per l’intero sistema turistico.”
Tra i momenti più seguiti della giornata c’è stato anche un focus sul “modello Tigullio” e sulla gestione dei flussi turistici nei territori più vulnerabili. Il sindaco di Portofino, Matteo Viacava, ha enfatizzato la necessità di gestire il turismo senza compromettere l’apertura del territorio, annunciando l’introduzione di nuove tecnologie per monitorare le presenze.
“La stagione è iniziata molto bene e oggi possiamo affermare che a Portofino si lavora tutto l’anno. Tuttavia, il turismo va gestito e non subìto: occorre garantire un equilibrio tra accoglienza, qualità della vita dei residenti e tutela dell’ambiente – ha sottolineato Viacava. Per questo, stiamo anche impiegando strumenti innovativi, come un drone di monitoraggio con un raggio di otto chilometri sul Tigullio, capace di segnalare in tempo reale eventuali situazioni di affollamento. Questo ci permetterà di intervenire rapidamente, riducendo temporaneamente i flussi di bus e battelli. Non vogliamo numeri chiusi: Portofino deve rimanere accessibile a tutti, ma con una gestione sempre più intelligente e sostenibile dei flussi turistici.”
Di particolare rilevanza anche il dibattito sulla protezione dei paesaggi meravigliosi ma fragili, con l’intervento ligure dell’assessore regionale alla Protezione Civile, Giacomo Giampedrone; un’intervista al presidente di Costa Edutainment, Beppe Costa, sul turismo esperienziale e una riflessione sul potere del racconto del cibo in chiave turistica, con l’esperienza dello chef stellato genovese Marco Visciola.
Con la conclusione della seconda giornata, si chiude così un’edizione inaugurale del Forum del Turismo, Golfo del Tigullio, capace di unire confronto istituzionale, visione strategica e proposte concrete. Un chiaro segnale di quanto il settore avesse bisogno di un incontro in grado di mettere in dialogo istituzioni, imprese, territori e professionisti del comparto, per immaginare insieme il futuro del turismo italiano.
– foto ufficio stampa Philia –
(ITALPRESS).

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