Sospensione dell'acqua giovedì 19 marzo per interventi sulla rete idrica

Firenze: completato il collegamento delle nuove condotte della Autostrada dell’Acqua

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Si sono concluse nel tardo pomeriggio le operazioni di allacciamento delle nuove condotte dell’Autostrada dell’Acqua (DN 1400, con un diametro di 1 metro e 40 cm) nel centro di Firenze.

Il lavoro, iniziato nella serata di venerdì con la sospensione dell’acqua, si conclude questa sera con la riapertura, a partire dalle saracinesche di Lungarno Colombo, seguita da quelle di via Piagentina e infine da quelle localizzate nel Lungarno Pecori Giraldi. Questa attività richiederà alcune ore e, a meno di problemi tecnici, garantirà il ripristino del servizio nella mattinata di domenica 17 maggio.

Si tratta di una manovra complessa eseguita con la massima cautela e gradualità, sotto il costante monitoraggio della sala di telecontrollo di Publiacqua, responsabile della gestione dei grandi impianti fiorentini di Anconella e Mantignano, insieme ai tecnici specializzati dell’azienda, per quanto riguarda le pressioni di servizio nei comuni interessati.

AGGIORNAMENTO SUI LAVORI

I due interventi specifici sono iniziati la sera di venerdì 15 maggio, quando, poco dopo le 21.30, sono iniziate le prime manovre per la chiusura delle condotte nei tre nodi di Lungarno Pecori Giraldi, Lungarno del Tempio e Lungarno Colombo.

Durante questa fase, un problema su una saracinesca in zona Lungarno Colombo ha reso necessario modificare il piano delle chiusure, impattando le aspettative su alcune aree di Firenze (Coverciano, Gignoro, Rovezzano e dintorni), che sono passate da un livello di criticità arancione a rosso. Per affrontare la situazione, Publiacqua ha predisposto un’ulteriore autobotte in piazza Fino Fini per i cittadini.

Una volta terminate le chiusure nella notte, i tecnici hanno avviato lo svuotamento delle tubazioni per consentire il taglio delle vecchie condotte.

Le operazioni di taglio sono iniziate praticamente simultaneamente nei cantieri di Lungarno Pecori Giraldi e Lungarno Colombo.

Completata questa fase, si è proceduto con l’inserimento dei pezzi speciali preassemblati e il loro collegamento con le condotte esistenti. Le operazioni di saldatura e bloccaggio hanno impegnato tutto il pomeriggio e si sono concluse nel tardo pomeriggio.

Al momento, come accennato, sono in corso le operazioni di riapertura dell’acqua. Questa fase deve essere eseguita con attenzione, considerando il grande diametro delle tubazioni coinvolte, per prevenire rotture e problemi nella rete di distribuzione.

LE PRESSIONI IN RETE

Escluse le aree di Firenze interessate dal problema tecnico legato alle chiusure dell’acqua, le pressioni nella rete sono state coerenti con quanto previsto in anticipo e con le simulazioni effettuate dai nostri tecnici. All’inizio delle chiusure si è registrata una notevole riduzione della pressione in rete. Per gestire questa diminuzione, i tecnici di Publiacqua hanno attuato varie manovre e interventi per mitigare il disagio per la popolazione: 1) posa di un bypass lungo 220 metri da Ponte San Niccolò a Piazza Piave (DN 500) a servizio del centro di Firenze; 2) aumento della produzione dell’impianto di potabilizzazione di Mantignano; 3) manovre di ottimizzazione sulla produzione e distribuzione dell’Impianto dell’Anconella; 4) posizionamento di 31 autobotti nei territori dei comuni coinvolti.

Una volta completate le riaperture dell’acqua, la situazione tornerà gradualmente alla normalità su tutta la rete nella mattinata di domenica 17 maggio. Le ore notturne saranno utili per completare questo processo.

MONITORAGGIO CONTINUO

Durante tutte le fasi dei lavori, prosegue il monitoraggio da parte del nostro personale, non solo sulla situazione delle pressioni ma anche sulle condizioni meteorologiche che potrebbero influenzare il servizio a causa dell’intorbidamento delle fonti di approvvigionamento, specialmente nell’area pistoiese.

GRAZIE A TUTTI

“Abbiamo realizzato un grande intervento con successo e nei tempi previsti – ha dichiarato Nicola Perini, Presidente di Publiacqua. Ringrazio i tecnici e i lavoratori di Publiacqua e delle altre aziende coinvolte per il loro impegno, prima e durante l’intervento. Voglio anche esprimere gratitudine ai cittadini che, come in occasione del precedente intervento del 2025, hanno compreso l’importanza di questo lavoro, sopportandone gli effetti e collaborando per garantirne la buona riuscita, limitando i consumi e dimostrando, ancora una volta, di essere una comunità solidale, coesa e capace di affrontare sfide importanti insieme.”

Fonte: Publiacqua – Ufficio Stampa

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