“Credo fermamente che ci possano essere le condizioni per attivare il Fondo di solidarietà dell’UE per gli interventi di messa in sicurezza e ripristino delle aree colpite da calamità naturali e incendi, nonché ‘Restore’, il regolamento europeo che destina risorse specifiche al recupero degli ecosistemi“. Così ha dichiarato il parlamentare europeo Dario Nardella, che nel tardo pomeriggio di oggi (sabato 16 maggio 2026) è giunto ad Asciano per un’ispezione sui versanti del Monte Faeta devastati dal grave incendio avvenuto nelle settimane passate. È stato accolto dal consigliere regionale Matteo Trapani, dal sindaco di San Giuliano Terme Matteo Cecchelli, e dai consiglieri comunali Raffaele Matteoni e Andrea Garfagnini.
“Per questo motivo ho presentato un’interrogazione prioritaria alla Commissione UE – ha continuato Nardella -: è ovvio che, se ci fossero le condizioni per attivare questo strumento, che si è dimostrato fondamentale dopo le alluvioni del 2023 in Emilia Romagna e Toscana, sarebbe comunque necessaria una richiesta da parte del governo italiano”.
Anche Trapani, in linea con queste affermazioni, ha annunciato una mozione in consiglio regionale (sottoscritta anche da Massimiliano Ghimenti e Antonio Mazzeo), che sarà discussa nella prossima seduta. L’obiettivo è quello di impegnare la Giunta regionale “ad attivarsi nei confronti del governo per una rapida valutazione delle condizioni per dichiarare lo stato di emergenza nazionale“, e “la possibilità di accedere agli strumenti previsti dal Fondo di solidarietà dell’UE“, oltre a considerare “l’adozione di un piano straordinario specifico per i Monti Pisani colpiti dall’incendio, rafforzando il sistema regionale di antincendio boschivo“, e “la possibilità di destinare all’incendio del Monte Faeta l’avanzo di bilancio del consiglio regionale“.
Soddisfatto il sindaco Matteo Cecchelli: “La nostra priorità adesso è avviare il prima possibile gli interventi necessari per mettere in sicurezza i versanti montuosi colpiti dall’incendio – ha affermato -: già da ieri sono iniziati i primi sopralluoghi, ma è fondamentale avere a disposizione le risorse necessarie in tempi rapidi, considerando che è fondamentale effettuare almeno gli interventi essenziali prima dell’arrivo del prossimo inverno“.
