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Sostegno all’agricoltura, Galletti: “La Toscana è leader”

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“La Toscana si pone come leader nelle reti internazionali dedicate al supporto del settore agricolo. È nostro dovere, come istituzioni, promuovere la cultura dell’innovazione nel primo settore, rendendolo capace di raggiungere un’autosufficienza sostenibile, rispettando l’ambiente e il paesaggio, e mantenendo la salute economica delle aziende, soprattutto alla luce delle crisi globali e climatiche”. Queste le parole di Irene Galletti, presidente della commissione Politiche europee e internazionali del Consiglio regionale e delegata Calre, a margine della tre giorni di Eriaff (rete europea tra Regioni per l’innovazione in agricoltura, cibo e silvicoltura) ad Amsterdam.

Oltre al fondamentale lavoro dei funzionari regionali, la partecipazione della presidente della Commissione ha portato una forte rappresentanza politica della Toscana ai tavoli di Eriaff, un aspetto che era assente da tempo: “Quest’edizione è stata inaugurata per la prima volta dal messaggio del commissario europeo per l’agricoltura Christophe Hansen, che ha rimarcato l’importanza delle Regioni e delle reti internazionali nella promozione delle innovazioni agroalimentari. Questo richiamo è significativo e testimonia quanto questa tre giorni sia stata un’opportunità straordinaria per la nostra Regione di partecipare attivamente alle politiche europee per il settore primario. Uno dei miei obiettivi come presidente di Commissione è rafforzare ulteriormente i legami tra il Consiglio regionale e l’Unione Europea. Le nostre università sono già attivamente coinvolte nelle reti internazionali per costruire un’economia europea pulita, competitiva e resiliente, in linea con il quadro strategico europeo per una bioeconomia sostenibile adottato dall’UE a novembre 2025. La conferenza di Amsterdam ha ulteriormente consolidato questi legami. È cruciale coinvolgere la Commissione con delega all’agricoltura, insieme a quella che presiedo, in una fase di restituzione e condivisione del lavoro fatto, per definire insieme le modalità per valorizzare le opportunità offerte dall’Unione Europea” ha spiegato Galletti.

Riguardo al settore agricolo regionale, la presidente della commissione Europa ha affermato: “Per troppo tempo, l’‘utilizzo di biomassa’ in Toscana è stato sinonimo di abbattimento indiscriminato di boschi per produrre cippato o altri materiali a basso valore. Dobbiamo invece valorizzare ciò che è già presente nei nostri territori, come i sottoprodotti o gli scarti delle produzioni esistenti, per generare materiali e altri prodotti ecosostenibili. Ho avuto l’opportunità di condividere con funzionari di altri Paesi progetti sviluppati dai nostri ricercatori e docenti universitari, suscitando un grande interesse. Abbiamo constatato come la bioeconomia possa aiutarci a risolvere il problema dello smaltimento degli scarti, offrendo al contempo vantaggi economici alle aziende, che possono ricavare prodotti a valore aggiunto da quegli stessi scarti. È fondamentale che le istituzioni accompagnino gli imprenditori agricoli, fornendo tutti gli strumenti necessari per introdurre innovazione, così da garantire maggior sostenibilità economica e favorire parallelamente la sostenibilità ambientale.”

“Inoltre,” ha aggiunto la presidente, “abbiamo discusso anche strategie per la gestione dei territori colpiti da incendi e alluvioni, un tema di grande attualità, per strutturare risposte pronte a fenomeni sempre più frequenti: in particolare, si è analizzata la ricostruzione e la stabilità geologica dei terreni anche sotto l’aspetto finanziario e dei possibili sostegni. Un altro argomento cruciale è stata la produzione alimentare sicura, a prezzi accessibili e sostenibile: ogni Regione ha presentato i propri punti di forza e le sfide affrontate, in particolare riguardo alla gestione delle risorse idriche e delle problematiche fitosanitarie, questioni che ci accomunano. Anche in questo caso, la condivisione delle ‘best practices’ ha fornito spunti interessanti e applicabili con opportune modifiche anche in Toscana.”

Irene Galletti ha rappresentato la Regione partecipando alla sessione “Short food supply chains through the lens of food security. Moderator: Mark Fredriks and Oleksandra Avramenko”, incentrata su come organizzare le catene di approvvigionamento in situazioni di emergenza, e da relatrice al panel “Bioeconomy and Resilience + Wg Forestry; Regions Initiatives for a competitive and sustainable EU Bioeconomy” insieme al vice ministro dell’Ambiente della Castiglia-La Mancia, Spagna, José Almodovar Araez, e al sindaco di Markus Hirvonen della Regione finlandese della Carelia del Nord.

Fonte: Consiglio regionale della Toscana – ufficio stampa

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