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Ecco la lista dei finalisti dei Pisa Translation Awards 2026

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Da opere di narrativa a reportage, con contributi di autori di fama internazionale, sono dieci i finalisti della sesta edizione del Pisa Translation Awards, il premio annuale che riconosce le migliori traduzioni di libri pubblicati da editori indipendenti nell’anno solare precedente.

Il premio, concepito all’interno del Pisa Book Festival, un evento di riferimento per l’editoria indipendente, sottolinea l’importanza dei traduttori nella diffusione di idee e conoscenze. Inoltre, evidenzia la ricchezza dell’editoria indipendente italiana, che arricchisce l’offerta libraria con ricerca e attenzione.

Il Pisa Translation Awards è promosso dal Pisa Book Festival in collaborazione con FILELI, il dipartimento di Filologia, letteratura e linguistica dell’Università di Pisa. La selezione è gestita da due giurie distinte e accetta opere tradotte da qualsiasi lingua. I giurati sono esperti riconosciuti nel campo della traduzione e dell’insegnamento universitario.

La prima giuria è responsabile della selezione dei finalisti ed è composta da Susanna Basso, Giulietta Bracci Torsi, Roberto Francavilla, Annick Magnier, Bruno Mazzoni e Alessandra Repossi; la seconda è incaricata di scegliere le tre traduzioni vincitrici ed è formata da Silvia Bruti, Lucia Della Porta, Enrico Di Pastena, Roberta Ferrari e Barbara Sommovigo.

Ecco i titoli selezionati:

Città fantasma di Kevin Chen (e/o), traduzione dal cinese di Silvia Pozzi
Dalla montagna perduta di Pierre Jourde (Prehistorica), traduzione dal francese di Silvia Turato
Hot Maroc di Yassin Adnan (Del Vecchio), traduzione dall’arabo di Antonino D’Esposito
Il giardiniere e la morte di Georgi Gospodinov (Voland), traduzione dal bulgaro di Giuseppe Dell’Agata
Il sogno del pescatore di Hemley Boum (e/o), traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
Come l’Arabia Saudita ha comprato il calcio e il mondo di James Montague (66and2nd), traduzione dall’inglese di Lorenzo Vetta
L’impossibile ritorno di Amelie Nothomb (Voland), traduzione dal francese di Federica Di Lella
Nulla Materno di Christine Vescoli (Alphabeta), traduzione dal francese di Cristina Vezzaro
Serpentine di Bov Bjerg (Keller), traduzione dal tedesco di Franco Filice
Una questione di famiglia di Claire Lynch (Fazi), traduzione dall’inglese di Velia Februari

Le tre opere vincitrici saranno announce a giugno e la cerimonia di premiazione avrà luogo durante la 24° edizione del Pisa Book Festival, dal 2 al 4 ottobre 2026. In quell’occasione, saranno attribuiti anche premi alla carriera a un editore e a un traduttore o una traduttrice che si siano distinti nel loro percorso professionale per qualità, dedizione e ricerca editoriale.

 

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