La comunicazione del PD Certaldese si rivela populista e demagogica, l’unico mezzo rimasto per racimolare qualche consenso.
Non solo Più Certaldo (lista civica plurale, libera e indipendente) ha partecipato con senso di responsabilità ai lavori consiliari, ma abbiamo anche esaminato con attenzione sia il rendiconto che le variazioni di bilancio, evidenziando gli aspetti positivi degli atti e criticando costruttivamente quelli che non condividiamo. ⚠ (Come l’uso dell’imposta di soggiorno per ridurre la TARIC di pochi euro alle famiglie senza reddito, gravando ancora una volta sul ceto medio con una pressione fiscale eccessiva; ⚒ i lavoratori non sono un bancomat!)
Respingiamo le accuse del PD il quale, con il suo atteggiamento fascista, tenta di collocarci “a destra” e rivendichiamo la nostra indipendenza. Questi finti democratici parlano di linguaggio inclusivo, ma sono i primi a etichettare e a relegare ai margini chi non la pensa come loro! (non dimentichiamo l’epiteto “Popolo di fasci e analfabeti” usato da una consigliera comunale del PD per offendere milioni di italiani che hanno scelto liberamente di non votare nei referendum dello scorso giugno).
Fino a prova contraria, è il PD di Certaldo a sostenere una giunta composta da ex democristiani, esponenti di Italia Viva e un Sindaco isolato che non vuole più nessuno! Inoltre, hanno relegato all’opposizione A.V.S. e avallato la rimozione dell’ex Assessora Conforti, espressione della sinistra locale (prima di allontanarla, però, si sono appropriati delle sue preferenze, distribuendo illusioni e accumulando potere). È proprio il caso di dire: bella, ma tanto bella, ciao!
Per quanto riguarda il voto, concludiamo sottolineando che abbiamo votato NON come Fratelli d’Italia, ma come A.V.S. (volutamente omessi nel comunicato del PD). Saranno forse diventati di destra anche loro?
Se questo è il livello della politica odierna, possiamo serenamente chiudere baracca! A voi burattini una sistemazione la trovano sicuramente!
Più Certaldo
