Sicilia e Turismo: Pappalardo Avverte 'La Situazione in Medio Oriente Influisce Notevolmente'

Sicilia e Turismo: Pappalardo Avverte ‘La Situazione in Medio Oriente Influisce Notevolmente’

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L’evento è stato curato da Logos Srl per affrontare le questioni più rilevanti legate al trasporto aereo. In questo contesto è fondamentale iniziare con la situazione geopolitica in Medio Oriente: come evidenziato dal presidente di Ita Airways, “ha un forte impatto sull’operatività delle compagnie aeree. La chiusura degli aeroporti in Iraq, a Dubai e Tel Aviv e le restrizioni nello spazio aereo portano ad un incremento della durata dei voli: per esempio, un volo diretto per Tokyo ora richiede un’ora e mezza in più, ciò che incide già sui costi del carburante, già elevati. Alcune compagnie stanno annullando voli, come nel caso di Lufthansa: al momento, noi non stiamo affrontando problemi significativi riguardanti il carburante, quindi per i prossimi 7-8 mesi siamo relativamente al sicuro e non ci saranno aumenti dei prezzi dei biglietti; potrebbe esserci un lieve aumento in futuro a causa dell’innalzamento dei costi del carburante, ma nell’immediato non ci sono criticità. Le prenotazioni continuano ad essere soddisfacenti, anche per viaggi a lungo termine, e i nostri voli partono sempre pieni: sembra che non ci siano effetti negativi previsti per il futuro”.

Alla luce della situazione globale, continua, “fare previsioni è complesso sia per le compagnie aeree che per gli operatori turistici, i quali sono i primi a subire le conseguenze dell’assenza di turisti. Non abbiamo registrato alcun calo di passeggeri americani: i nostri voli dagli Stati Uniti sono sempre pieni e abbiamo appena lanciato, il 1 maggio, una nona rotta verso Houston”.

Attualmente non ci sono previsioni di tagli, né per le rotte né per il personale della compagnia, né per quanto riguarda lo sviluppo economico: “Non abbiamo in programma cancellazioni né a breve né a lungo termine, il nostro obiettivo è mantenere integro il servizio durante la stagione estiva – ribadisce Pappalardo, – Non ci sono tagli al personale né agli investimenti: il nostro piano industriale prevede un aumento dei voli intercontinentali, ed è per questo che Houston è la prima nuova rotta. Abbiamo iniziato da poco le assunzioni di oltre 400 nuovi collaboratori, a testimonianza della buona salute della compagnia: stiamo considerando di aprire una decima destinazione negli Stati Uniti per l’inverno 2026, siamo in fase di studio della località giusta e, anche se abbiamo alcune idee, è necessario completare prima i passaggi burocratici”.

La Sicilia, conclude il presidente di Ita Airways, rappresenta “un mercato importante, con numerosi voli giornalieri sempre pieni. Non solo continuiamo a operare per Catania e Palermo, ma abbiamo appena iniziato a offrire voli per Trapani: inizialmente saranno stagionali, a partire dal 1 luglio, un grande successo e qualcosa di cui il territorio ha davvero bisogno”.

– Foto xd8/Italpress –

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