L’era dell’innovazione digitale e dell’intelligenza artificiale sta rimodellando la sanità, creando nuove possibilità per migliorare l’accessibilità alle cure, affinare i processi organizzativi e personalizzare ulteriormente i percorsi di assistenza. Questi argomenti saranno discussi giovedì 7 maggio durante gli Stati Generali della Salute – Siena 2026, che si terrà nella Sala Italo Calvino del Santa Maria della Scala, nel convegno “Innovazione Digitale e Intelligenza Artificiale nella Sanità”, dalle 9.30 alle 13, seguito da una sessione pomeridiana di lavoro dalle 15 alle 17.
Questo evento riunirà esperti, istituzioni e professionisti del settore per analizzare come strumenti come la telemedicina, l’intelligenza artificiale per diagnosi e gestione dei dati, e le cartelle cliniche elettroniche stiano rivisitando l’organizzazione e l’erogazione dei servizi sanitari. Oltre alle opportunità, il dibattito toccherà anche le sfide correlate alla formazione del personale, alla sicurezza dei dati e all’equità nell’accesso alle tecnologie, cercando di trovare soluzioni pratiche e sostenibili. Un tema di grande rilevanza per la cittadinanza, come dimostrano le numerose iscrizioni, inclusi molti studenti.
La mattinata inizierà alle 9.30 e sarà moderata dalla giornalista Giulia Ghizzani. Dopo un’interruzione musicale del violinista Leonardo Ricci, in collaborazione con l’Accademia Chigiana, avranno inizio i lavori con i saluti del sindaco di Siena, Nicoletta Fabio, e dell’assessore alla sanità, Giuseppe Giordano, insieme al videomessaggio di Marco Camisani Calzolari. È previsto un’intervista doppia con Mauro Moruzzi, presidente della Scuola di Welfare Achille Ardigò, e Maria Immacolata Cammarota, direttore operativo del Consorzio Arsenal. Successivamente, si svolgerà una tavola rotonda con Maria Pia Giovannini, presidente del Club dei Dirigenti delle Tecnologie dell’informazione, Sergio Pillon, presidente della commissione Sanità Digitale del CDTI, e Iacopo Cricelli, CEO di Genomedics, che porteranno contributi su innovazione, impatto dell’intelligenza artificiale nella pratica clinica e prospettive della medicina generale.
Nella sessione conclusiva della mattinata, saranno presentati casi studio e progetti sulla sanità digitale, con interventi di Valentin Spendjarov, project manager CARE-GET in Haskovo, Stefano Dami, Direttore Dipartimento Emergenza-Urggenza della Azienda USL Toscana Sud Est, e Isabelle Oberbeck, direttrice del Distretto sanitario locale e specialista in medicina generale, medicina del lavoro e sanità pubblica di Weimar.
Nel pomeriggio, la sessione sarà organizzata dal CDTI – Commissione Sanità Digitale e sarà suddivisa in tre tavoli di lavoro paralleli, con l’obiettivo di elaborare documenti e modelli organizzativi per le istituzioni. I temi trattati includeranno la formazione di operatori sanitari e cittadini sull’utilizzo del Fascicolo Sanitario Elettronico, il rapporto tra FSE e cure primarie, e il tema dell’inclusività e dell’accessibilità nei servizi sanitari digitali.
I tavoli saranno coordinati da Luciano De Biase, già vice Preside della Facoltà di Medicina e Psicologia dell’Università La Sapienza di Roma, Ombretta Papa, Segretaria Nazionale della Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie (SIICP), e Mauro Grigioni, già Direttore del Centro Nazionale per le Tecnologie Innovative in Sanità Pubblica (TISP) dell’Istituto Superiore di Sanità. Partecipano anche speaker ed esperti del settore in un confronto volto a creare rete, unire competenze tecniche e mediche e rafforzare le sinergie tra enti e istituzioni.
La partecipazione al convegno, aperta a tutti, garantirà 3,9 crediti ECM per tutte le professioni sanitarie. Chiunque può partecipare ai tavoli come uditore e può iscriversi online seguendo questo link: statigeneralidellasalute.info/innovazione-digitale-e-intelligenza-artificiale-nella-sanita
Fonte: Stati Generali della Salute Siena

