Schlein a Sant’Anna di Stazzema per il 25 aprile: 'Divisivo solo per nostalgici'

Schlein a Sant’Anna di Stazzema per il 25 aprile: ‘Divisivo solo per nostalgici’

67 0

(da facebook Elly Schlein)

A Sant’Anna di Stazzema, luogo emblematico dell’eccidio nazifascista avvenuto il 12 agosto 1944, la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha partecipato alle celebrazioni del 25 aprile, incontrando i superstiti insieme al sindaco Maurizio Verona. “Essere qui a Sant’Anna di Stazzema è una grande emozione e un grande onore”, ha dichiarato, ricordando “560 persone uccise con una premeditazione brutale e senza pietà”, tra cui “130 bambini”.

“Siamo in un luogo di riflessione e di raccoglimento, ma anche di inquietudine, affinché il ricordo non si riduca a un semplice esercizio, ma rappresenti un impegno attivo. Deve scuoterci e invitarci a riflettere. Questo è un sito di memoria viva, che ci obbliga a darci il meglio per non dimenticare l’orrore avvenuto qui, a Sant’Anna di Stazzema. Qui è stato perpetrato un crimine contro l’umanità, siamo giunti al culmine della crudeltà e dell’abominio, esattamente come è stato a Monte Sole, Vinca, Forno, Fivizzano, e Cavriglia. La memoria è ora una responsabilità verso le future generazioni: non dimenticheremo e non permetteremo mai che questo accada”.

“Ricordare qui a Sant’Anna – ha continuato – significa testimoniare un impegno che riguarda il presente e il futuro. Perché senza il nostro impegno, gli errori del passato rischiano di ripetersi. L’odio riemerge, in forme più subdole e invisibili. Solo nelle ultime settimane, il prezioso lavoro delle Forze dell’Ordine e della magistratura, per cui sono grata, ha rivelato e smantellato una rete di neonazisti giovanissimi, alcuni ancora minorenni”.

Centrale il messaggio politico: “La nostra Costituzione garantisce la libertà di espressione, ma dobbiamo affermare che il fascismo non è un’opinione; è un crimine, è un reato”. Di conseguenza, la richiesta: “Le organizzazioni neofasciste devono essere sciolte, come stabilito dalla nostra Costituzione”.

“Desidero ringraziare i 32 parlamentari che hanno letto la Costituzione per impedire la conferenza dei neofascisti. Le organizzazioni neofasciste devono essere sciolte, come stabilito dalla nostra Costituzione. Il 25 aprile è una giornata di festa, di ricordo e impegno; continueremo con la proposta di legge originatasi proprio qui, a Stazzema, contro la propaganda nazista e fascista.”

Schlein ha contestato le letture divisive della ricorrenza: “Il 25 aprile non è divisivo, lo è solo per chi ha nostalgia degli oppressori”, sottolineando che “appartiene a tutti gli italiani ed è una celebrazione popolare”.

“La minaccia di rigurgiti fascisti non è solo diretta, ma anche indiretta e si alimenta con l’indifferenza. Un’indifferenza che a volte è stata anche istituzionale, nei confronti delle migliaia di morti nel Mediterraneo, che meritano di essere accolti qui, non deportati in Albania”.

Ampliando il discorso sul tema costituzionale: “Il risultato del 25 aprile è la nostra Costituzione antifascista”, esortando a “fare vivere oggi quella Costituzione, specialmente nelle parti che non sono ancora state attuate”. In dettaglio: “Alcuni cittadini la percepiscono come distante, poiché il diritto alla salute non è ancora garantito” e “perché il diritto a un lavoro dignitoso e a una giusta retribuzione non è ancora assicurato”.

“Chiediamo con fermezza e rispetto al governo di ripristinare le risorse per i luoghi di memoria. Sono a conoscenza che ci sono state discussioni e accolgo positivamente le parole del ministro Giuli, ma è fondamentale passare dalle parole ai fatti”, ha concluso Schlein.

Fonte notizia

Related Post