“Che giornata splendida. Oggi fave. Chissà quante ne troveremo a Firenze per contestare. Gli antifa annunciano proteste“. Così il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, ha commentato in un video pubblicato oggi sui social, a poche ore dall’inaugurazione della sede di FN a Firenze, accennando alle polemmiche recenti. Nel filmato, Vannacci è visto sgranare dei baccelli, comunemente noti come ‘fave‘ a Firenze, giocando sull’accezione negativa che ha nel dialetto locale, intendendo riferirsi alla presunta scarsa intelligenza dei manifestanti. In mattinata aveva condiviso un post mostrando i locali della nuova sede e invitando all’inaugurazione: “Ci vediamo alle 17 per l’inaugurazione. Gli antifa offriranno l’aperitivo“.
Particolare scalpore ha suscitato il manifesto di Firenze Antifascista, che raffigura Vannacci a testa in giù.
Anche la Cgil ha espresso il suo disappunto riguardo all’apertura della sede provinciale di Futuro Nazionale, manifestando “forte preoccupazione e indignazione” per la nascita di un “partito xenofobo alleato con l’estrema destra europea, che diffonde idee rétrograde, discriminatorie e di odio verso le diversità, primi fra tutti i disabili, la razza e il genere, cercando di riportare la nostra società in epoche buie. Condividiamo – concludono – il diritto delle cittadine e dei cittadini che vivono e lavorano qui di esprimere il loro dissenso attraverso forme democratiche e pacifiche che ci uniscono.
Il presidio è iniziato intorno alle 15 e si trova a una cinquantina di metri dalla sede di piazza Tanucci, contando circa un centinaio di partecipanti. Tra gli striscioni esposti si leggono “Vannacci a Firenze ‘un ti si vole'”, “Vannacci carogna, Rifredi non ti vuole” e “Unici stranieri, fascisti nei quartieri”, accompagnati da alcuni cori. Curiosamente, di fronte alla sede è apparsa una vela con il David di Michelangelo e la scritta “Firenze Q1”. La dicitura, apparentemente riferita a un quartiere, è stata subito messa in ridicolo dai partecipanti, che hanno fatto notare che la piazza appartiene al Quartiere 5.
Sulla facciata di un condominio è comparso anche uno striscione con la scritta “Firenze antifascista”, accolto da applausi e dal coro “Siamo tutti antifascisti”.
Oltre al presidio in piazza Tanucci, un altro era stato annunciato in piazza Leopoldo, a poche centinaia di metri di distanza, dove si sono riunite solo alcune decine di manifestanti.
La Digos, come di consueto in queste situazioni, sta tentando di mediare, invitando i partecipanti a lasciare la piazza. Intorno alle 16, il personale del Reparto mobile della polizia di Stato ha ricevuto l’ordine di indossare i caschi protettivi, intensificando il presidio. Via Corridoni, l’arteria principale verso il centro, è stata chiusa al traffico per garantire la sicurezza della zona.
Giovani Democratici Firenze: “Non accettiamo la presenza di un partito neofascista e razzista nella nostra città”
“Firenze è antifascista – hanno dichiarato in un video postato sui social i Giovani Democratici di Firenze -. Il nostro modo di rispondere all’odio è con arte, cultura e antifascismo ma soprattutto comunità. Per questo non tolleriamo la presenza di un partito neofascista e razzista nella nostra città. Oggi siamo qui per difendere i nostri spazi“.
Alessandra Nardini (Pd): “Fave? Vannacci ignora che in Toscana non ha spazio”
“In questo Paese, ciò che oggi chiami ‘fave’, hanno chiuso i conti con individui come te il 25 aprile 1945. Meglio ‘fave’ che fascisti’. Vannacci non comprende che in Toscana non c’è spazio per i nostalgici, per l’odio e la discriminazione“.

