Magis, Russo: "200 milioni di EBITDA nel 2025, un record storico"

Magis, Russo: “200 milioni di EBITDA nel 2025, un record storico”

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“Il 2025 è stato un anno cruciale in cui abbiamo portato a termine cinque operazioni straordinarie, cambiando nome in Magis e raggiungendo oltre 200 milioni di euro di Ebitda, stabilendo così un record storico mondiale”. Questo è quanto dichiarato da Alessandro Russo, Consigliere Delegato del Gruppo Magis, durante un incontro con la stampa organizzato presso la sede di Verona per presentare i risultati finanziari e di sostenibilità a fine 2025. In questo periodo, è aumentata anche la produzione da fonti rinnovabili: “Il nostro motto è ‘Benvenuta transizione’ – aggiunge Russo – Siamo convinti che il futuro sia sempre più sostenibile e intendiamo investire nelle energie rinnovabili. A tal fine, abbiamo acquisito e realizzato numerosi impianti eolici e fotovoltaici nel 2025, e non abbiamo intenzione di fermarci. Gli eventi attuali ci motivano ad impegnarci ulteriormente in questo percorso di transizione”.

“Oggi Magis è il principale fornitore della Pubblica Amministrazione in Italia. Le gare si rinnovano ogni anno, quindi questa è una posizione temporanea, ma ne siamo particolarmente orgogliosi, poiché la nostra dimensione nazionale si è rafforzata attraverso questo percorso – continua – La PA è molto allineata con il nostro piano industriale. È ancora prematuro discutere del bilancio 2026, ma siamo certi che gli investimenti effettuati nel 2025 porteranno vantaggi anche per quest’anno. Inoltre, dopo i risultati ottenuti negli ultimi due anni, tutti i membri del Gruppo, cui desidero esprimere la mia gratitudine, sono più consapevoli delle nostre vere potenzialità. Questo entusiasmo ci consente di puntare in alto senza timori”.

“La proposta del consiglio d’amministrazione prevede che una parte della performance raggiunta venga destinata anche ai Comuni soci e ai nostri azionisti. Questo è un periodo difficile per i Comuni – conclude – e riteniamo di poter così adempiere appieno alla nostra missione: supportare i nostri azionisti in un percorso di attenzione verso il territorio. Ciò si tradurrà in un incremento del 10% degli utili destinati ai Comuni di Verona e Vicenza”.

Fonte notizia

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