“Non partiamo da zero”, ha sottolineato Pichetto, citando “strumenti concreti come il Fondo Quadro Globale per la Biodiversità, il Fondo di Kunming e il Fondo Cali, tutti aperti al contributo dei privati”. “Sostenere questi strumenti – ha aggiunto – è fondamentale per conseguire l’obiettivo globale di mobilitare almeno 200 miliardi di dollari all’anno entro il 2030”. “La biodiversità – ha concluso Pichetto Fratin – risiede nei territori, la dimensione locale e regionale è fondamentale. L’Italia è attivamente coinvolta nella cooperazione ambientale, specialmente nel Mediterraneo e nelle Alpi. Speriamo che l’Alleanza tra popoli, natura e finanza possa supportare anche iniziative territoriali e diventare un modello replicabile”.
IL MINISTRO RIVOLGE UN PLAUSO ALL’ISTITUZIONE DI UN’ALLEANZA G7 SULLE AREE MARINE PROTETTE
“L’Italia accoglie favorevolmente l’istituzione di una Alleanza G7 sulle Aree Marine Protette”, presentata dalla Presidenza francese, poiché “crede fermamente nel valore della cooperazione multilivello come motore di rafforzamento e diffusione di modelli di successo nella gestione efficace”“L’Italia – ha ricordato Pichetto – ha avviato e finanziato, nell’ambito di vari accordi di cooperazione bilaterale con la Convenzione di Barcellona, quattro edizioni di un programma di gemellaggio che ha coinvolto aree marine protette italiane e del Mediterraneo meridionale, in particolare Tunisia, Algeria e Marocco”. Questo programma, ha aggiunto il ministro, “ha contribuito alla creazione di autentici piani d’azione nelle aree marine protette del Nord Africa”.
Pichetto Fratin ha anche espresso la convinzione che “l’Alleanza G7 sulle aree marine protette può facilitare” l’attuazione dell’Accordo BBNJ sulla biodiversità marina delle aree oltre la giurisdizione nazionale, che “deve necessariamente essere in dialogo costante con le organizzazioni internazionali e regionali già attive in questo campo”. Il Ministro ha anche affrontato la questione della lotta alla pesca illegale, rispetto alla quale “l’Italia ribadisce la sua ferma opposizione” per “gli effetti devastanti sui nostri ecosistemi marini”, ed è convinta “della necessità di rafforzare la consapevolezza politica riguardo all’urgente attuazione di accordi e quadri normativi esistenti”. “L’Italia si impegna a garantire l’attuazione degli obiettivi globali e” – ha concluso il Ministro – “accoglie con favore l’iniziativa della Presidenza, attribuendo al G7 un ruolo significativo per contribuire a migliorare la sensibilizzazione politica e facilitare il raggiungimento degli obiettivi”.
– foto IPA Agency –
