Su iniziativa del presidente Eugenio Giani, la Giunta regionale ha adottato una delibera per la concessione di un contributo straordinario di 800.000 euro al Comune di San Casciano Val di Pesa.
“Questo – sottolinea Eugenio Giani – è un contributo significativo che fa parte degli aiuti destinati ai Comuni nella cosiddetta Toscana diffusa. Stiamo rendendo possibili opere attese, finanziando progetti che, a causa delle difficoltà di bilancio nelle amministrazioni, in particolare quelle meno popolate, non potrebbero essere realizzati. Per San Casciano stiamo parlando della costruzione di un nuovo edificio che garantirà il corretto svolgimento delle funzioni istituzionali. In particolare, si tratta di nuovi uffici comunali unificati in un’unica sede all’interno del progetto di recupero delle ex officine grafiche Stianti.”
Il nuovo palazzo sarà parte di un ampio intervento di riqualificazione dell’area urbana e sarà realizzato sopra l’attuale parcheggio pubblico, con accesso dal viale Terracini, affiancato dal muro contro soffitto del viale Corsini.
“Grazie a questo finanziamento regionale – commenta il sindaco di San Casciano, Roberto Ciappi – abbiamo avviato una significativa operazione di rigenerazione urbana che non solo ci offrirà nuovi uffici comunali e spazi per attività polivalenti, ma ci permetterà anche di recuperare l’attuale sede, la quale ha evidenziato fragilità durante il terremoto. Questo ci consentirà di liberare spazi nel paese, ampliando i servizi per la popolazione, inclusi alloggi di edilizia popolare per anziani e giovani coppie.”
I lavori del primo lotto sono già a buon punto e si prevede che terminino entro la fine dell’anno.
Il nuovo edificio sarà conforme alle normative di sicurezza per la salute dei lavoratori, comprese le raccomandazioni sulla qualità dell’aria, ventilazione, clima interno, illuminazione, acustica ambientale e tutti gli aspetti legati all’uso degli uffici.
La costruzione rispetterà i principi della transizione ecologica, adottando soluzioni per l’impiego di energie rinnovabili a basso impatto ambientale, migliorando gli impianti e ottimizzando le prestazioni dell’involucro edilizio, conformemente agli standard europei.
Il costo complessivo dei lavori ammonta a 5.174.620,8 euro. Oltre 2,5 milioni provengono dai fondi del Pnrr, più di 250.000 dal Fondo Opere Indifferibili per l’annualità 2023, mentre 800.000 euro sono il contributo straordinario della Regione Toscana. Da parte sua, il Comune di San Casciano ha acceso un mutuo di circa 1,4 milioni di euro e ha stanziato 222.000 euro di fondi propri.
Fonte: Regione Toscana
