Nel contesto dell’anno dedicato alla cucina italiana, recentemente riconosciuta come patrimonio dell’UNESCO, le associazioni Cia-Agricoltori Italiani, La Spesa in Campagna, dedicata alla vendita diretta, e Turismo Verde, focalizzata sulla promozione agrituristica, rilanciano una serie di progetti specifici per agriturismi, mercati e scuole, con l’obiettivo di tutelare e valorizzare la qualità alimentare a tavola. Questo è stato anche il tema centrale dell’Assemblea elettiva congiunta ‘Coltiviamo le conoscenze, mangiamo con intelligenza’, svoltasi oggi a Roma presso l’Auditorium ‘Giuseppe Avolio’, dove Beatrice Tortora e Mario Grillo sono stati riconfermati presidenti delle rispettive associazioni.
“Siamo grati per la fiducia rinnovata,” hanno dichiarato i rieletti, “che consolida il nostro lavoro e garantisce continuità a iniziative di lungo termine, le quali non devono risentire dell’attuale situazione economica e geopolitica; anzi, devono essere rafforzate per garantire stabilità al settore agricolo e agroalimentare, oltre alla sicurezza e all’educazione alimentare.”
Beatrice Tortora, 53 anni, agricoltrice custode e agrichef, ha ricevuto il secondo mandato alla guida di La Spesa in Campagna-Cia. Gestisce un’azienda multifunzionale ad Abbateggio, nel Parco Nazionale della Maiella, in provincia di Pescara, dove preserva antiche varietà di cereali e ortaggi, integrandoli nei piatti del suo agriturismo. Mario Grillo, 52 anni, imprenditore calabrese, è stato riconfermato presidente di Turismo Verde-Cia; gestisce un’azienda agricola e zootecnica “con cucina” a Camigliatello Silano, in provincia di Cosenza, che è notoriamente biologica e offre una gamma di attività multifunzionali tra cui agriturismo e vendita diretta.
“Congratulazioni a entrambi per la rielezione,” ha dichiarato Cristiano Fini, presidente nazionale di Cia, augurando a Tortora e Grillo un buon lavoro nel loro secondo mandato e sottolineando l’importanza di sostenere le scelte sempre più consapevoli dei cittadini. Agricoltori come custodi di territorio, biodiversità e tradizioni culinarie, sono il cuore del nostro agroalimentare. Il potenziale degli agriturismi e della vendita diretta è enorme, con oltre 26mila strutture ricettive in tutta Italia e circa 260mila aziende agricole attive nella vendita diretta, risorse su cui investire ulteriormente, con snellimento burocratico e incentivi per l’aggregazione e l’agricoltura sostenibile, promuovendo un turismo responsabile.
Tra le iniziative di La Spesa in Campagna-Cia si evidenzia il progetto che porta la filiera corta nelle scuole, promuovendo il confronto tra generazioni e un’educazione alimentare consapevole. Si svolgeranno giornate dedicate alla spesa consapevole nei mercati contadini, oltre a garantire tracciabilità e provenienza locale per i prodotti venduti dagli agriturismi, in sinergia con le botteghe contadine.
Gli agriturismi hanno anche il potenziale per attrarre nuova imprenditorialità e rispondere a tendenze turistiche moderne, fungendo da punti di riferimento nelle aree interne. Turismo Verde-Cia chiede una revisione delle leggi regionali per concedere maggiore flessibilità nella gestione dell’accoglienza e nella definizione dei prodotti aziendali. Continueranno a promuovere la figura dell’Agrichef attraverso festival e collaborazioni con istituti alberghieri, affrontando la questione dello spreco alimentare con progetti come ‘Così buono da portarlo a casa’.
Mario Grillo, rieletto presidente di Turismo Verde-Cia, ha dichiarato: “Il nostro settore sta crescendo, ma affronta sfide significative, come l’incertezza internazionale e i costi. Invitiamo alla pace, perché chi ama la natura e la terra spera in un futuro di crescita e integrazione. Siamo pronti ad affrontare le difficoltà che ci attendono.”
Grillo ha anche evidenziato la necessità di un ricambio generazionale e di far conoscere l’agriturismo: “Dobbiamo evitare che la burocrazia scoraggi i giovani e lavorare a stretto contatto con le istituzioni per garantire un agriturismo efficiente e all’avanguardia.”
Beatrice Tortora ha sottolineato che “il 64% degli italiani si avvicina regolarmente ai mercati contadini per il loro mix di risparmio e qualità. Vogliamo continuare a promuovere la filiera corta e sostenere eventi per la spesa consapevole, accorciando la distanza tra produzione e consumo.”
