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Agricoltura toscana: a Montespertoli parte ‘Idee in campo’

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L’agricoltura regionale si sviluppa anche grazie ai Distretti del cibo, presenti in Toscana con una rete capillare: sono 51 le realtà riconosciute, comprendenti 21 Strade (principalmente del vino e dell’olio, ma anche di prodotti e sapori locali), 5 Comunità del cibo, 12 Distretti rurali (uno in fase di riconoscimento), 11 Distretti biologici e 2 Distretti rurali e biologici. Si discuterà di questo mercoledì 8 aprile a Montespertoli (Museo del Territorio, dalle 10 alle 15) durante l’evento “Idee in campo. Un percorso di confronto nei territori per l’agricoltura toscana”.

Montespertoli accoglie il primo incontro di un ciclo itinerante promosso da Anci Toscana, che toccherà tutte le province della regione, con l’intento di creare uno spazio di dialogo diretto tra istituzioni regionali e locali, associazioni di categoria, distretti, organizzazioni del settore e aziende agricole locali. Inoltre, sarà un’opportunità per esplorare le opportunità offerte dal Piano Strategico Nazionale della Pac 2023–2027 e, contemporaneamente, raccogliere necessità, esperienze e priorità emerse dai vari contesti rurali della Toscana.

L’evento inizierà con i saluti di Alessio Mugnaini, sindaco di Montespertoli e delegato per agricoltura e sviluppo rurale di Anci Toscana, e Stefania Saccardi, presidente del Consiglio regionale della Toscana. A seguire, gli interventi di Leonardo Marras, assessore all’agricoltura della Regione Toscana, e Tommaso Triberti, sindaco di Marradi e consigliere speciale del presidente della Regione Toscana per lo sviluppo rurale e la valorizzazione dei prodotti tipici.

«Nel contesto dell’agricoltura toscana, i Distretti del cibo sono strumenti fondamentali per la valorizzazione del territorio, fungendo da collegamento tra filiere locali, sostenibilità e turismo – dichiara Alessio Mugnaini -. Strumenti da valorizzare che uniscono agricoltori, artigiani e istituzioni per promuovere l’identità enogastronomica di ogni angolo della Toscana, tutelando il paesaggio rurale e sostenendo lo sviluppo territoriale, configurandosi come motore di attrattività».

Il convegno offrirà l’occasione per presentare le buone pratiche attuate nel territorio di Montespertoli. Tra esse si distingue Proceva (Produttori Cereali Valdelsa), un progetto integrato per la valorizzazione dei cereali nella Valdelsa. L’iniziativa coinvolge produttori locali dell’Empolese-Valdelsa e mira a incrementare la competitività lungo l’intera filiera, dalla coltivazione allo stoccaggio, fino alla trasformazione in farine e prodotti derivati, prestando particolare attenzione al trasferimento di innovazione per migliorare le proprietà nutrizionali dei prodotti.

Si parlerà anche di Diciannove, il primo marchio collettivo di olio extravergine di oliva che rappresenta il territorio, nato dal progetto MontEspertOlio. Lanciato a maggio 2025 e finanziato dal PSR 2014-2022 della Regione Toscana, è frutto della collaborazione tra 19 attori pubblici e privati, inclusi il Comune di Montespertoli, che si sono uniti per valorizzare qualitativamente e commercialmente la produzione dell’olio extravergine di oliva di questa zona della Toscana, un’area con una lunga tradizione olivicola, accentuando l’interesse storico-paesaggistico.

Protagonisti saranno anche i Grani antichi di Montespertoli, al centro di un progetto realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze, che comprende il territorio comunale e i comuni limitrofi, nato con l’intento di promuovere una filiera di grani antichi locali e rimettere in coltura terreni incolti seguendo il metodo di produzione biologico. Dal 2017, il Comune di Montespertoli ha aderito all’associazione Grani Antichi di Montespertoli, portando anche nelle mense scolastiche il pane realizzato con queste particolari varietà di grano.

Durante la giornata si svolgeranno anche quattro gruppi di lavoro tematici in contemporanea, fornendo a amministratori, tecnici, esperti e stakeholder uno spazio di confronto sulle attuali criticità e sulle prospettive future, con l’obiettivo di contribuire alla definizione di politiche pubbliche in grado di sostenere l’evoluzione del settore agricolo. Ogni sessione sarà aperta da interventi introduttivi volti a stimolare la discussione.

Il primo tavolo sarà dedicato alla governance territoriale, discutendo di reti, distretti, Comunità del cibo, “Strade” con Edoardo Prestanti, coordinatore dei Distretti del cibo di Anci Toscana e sindaco di Carmignano, e Maria Lucarini, sindaca di Vernio. Il secondo, coordinato da Andrea Marrucci, sindaco di San Gimignano, ed Eleonora Ducci, sindaca di Talla, si concentrerà su innovazione, con focus su digitalizzazione, conoscenze, agricoltura di precisione.

Saranno affrontati anche temi di competitività (filiere, promozione e valorizzazione, qualità, sicurezza), coordinati da Alessandra Biondi, sindaca di Civitella Paganico, e Luciano Petrucci, sindaco del Comune di Semproniano. Infine, il tema della sostenibilità (transizione ecologica, gestione delle risorse, biodiversità), coordinato da Raffaella Mariani, delegata per acqua e servizi ecosistemici di Anci Toscana e sindaca di San Romano in Garfagnana, ed Emanuele Piani, sindaco del Comune di San Godenzo.

Fonte: Anci Toscana – Ufficio Stampa

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