Il panorama musicale e della nightlife dell’Empolese Valdelsa è in lutto per la perdita di una delle sue figure più celebri. Ieri, dopo una lunga battaglia contro la malattia, ci ha lasciato Enzo D’Alessio, noto a generazioni con il nome di DJ Kenzo. Un artista che ha segnato un’intera epoca, un pilastro della scena clubbing locale e oltre, capace di far danzare migliaia di giovani nei storici locali toscani.
Kenzo non era solo un DJ, ma un vero faro per chi ha vissuto il periodo d’oro della musica dance e techno in zona. La notizia della sua scomparsa ha rapidamente attraversato il web, generando un’onda di tristezza che dimostra quanto fosse amato, non solo per il suo talento dietro la console, ma anche per la sua straordinaria umanità.
Tributi sui social
Il dolore maggiormente sentito si evince dalle parole del figlio Dario, che ha dedicato al padre un messaggio d’amore infinito sui social: “Ti ringrazio per tutto quello che sei stato. Per avermi trasmesso la passione per la musica. Per essere stato anche se per poco tempo un nonno Top come usavi dire. Riposa in pace, babbo, o come piaceva a te, DJ Kenzo. Sicuramente continuerai a suonare anche da lassù.” Un post che ha raccolto rapidamente decine di messaggi di supporto e ricordi legati a serate indimenticabili.
Anche amici e colleghi del mondo della notte hanno voluto omaggiarlo. Molti ricordano le sue esibizioni nei club storici, inclusi i suoi momenti al Gattopardo. Tra i messaggi, c’è chi lo descrive come “una persona gentile e creativa”, chi come “un amico con cui si poteva condividere ogni cosa”, e “un grande artista, una persona di intelligenza e sensibilità straordinarie.”
Con la scomparsa di Enzo D’Alessio, l’Empolese Valdelsa perde una parte fondamentale della sua storia culturale e musicale. È possibile rendere omaggio presso la cappellina ‘La Pieve’ a Castelfiorentino, mentre i funerali si svolgeranno lunedì 23 marzo alle ore 10:00 presso il Santuario di Santa Verdiana.
Alice Nanni
