Questa mattina, presso la Sala Consiliare del Comune di Santa Maria a Monte, si è tenuto un incontro in onore del Giorno della Memoria, rivolto agli studenti della classe 3ª A della Scuola Secondaria di Primo Grado dell’Istituto Comprensivo “G. Carducci”. L’evento è stato organizzato dall’Amministrazione Comunale, con la presenza del Dirigente Scolastico Dott.ssa Laura Cotrozzi e degli insegnanti.
A dare il benvenuto agli studenti è stata la Sindaco Manuela Del Grande, la quale ha introdotto il tema del Giorno della Memoria, sottolineando l’importanza di riflessione e consapevolezza, attraverso la condivisione delle storie di coloro che hanno sopravvissuto agli orrori dei campi di concentramento. «Abbiamo il dovere, come comunità, di non lasciare nell’oblio le pagine più buie della nostra storia».
Il Sindaco ha poi approfondito le parole chiave presenti anche nel volantino dell’evento: comunità, conoscenza, responsabilità, diritti, pace, impegno, memoria, consapevolezza, perdono, testimonianza, condivisione, riflessione, rispetto. «Il rispetto – ha aggiunto il Dirigente – è un valore fondamentale, perché è solo attraverso il rispetto per la diversità e le opinioni altrui che possiamo costruire una società migliore».
Durante l’incontro, gli studenti hanno alternato letture di testi significativi e la proiezione di video, dimostrando di aver lavorato e riflettuto su uno dei periodi più bui della storia. Particolarmente emozionanti sono state le testimonianze tratte da opere di sopravvissuti alla Shoah, inclusi “Se questo è un uomo” di Primo Levi e “Un’adolescenza ad Auschwitz” di Liliana Segre, insieme alla lettura della poesia “Un paio di scarpette rosse” di Joyce Lussu.
Un momento particolarmente toccante è stata la proiezione di un’intervista alle sorelle Bucci, Andra e Tatiana, sopravvissute ai campi di sterminio, mentre il loro fratello Sergio purtroppo non sopravvisse. I contributi video si sono conclusi con una rielaborazione grafica delle esperienze di un giovane di Ferrara, ispirata dalla penna di Giorgio Bassani, noto per il suo romanzo “Il giardino dei Finzi-Contini”.
Alla fine dell’incontro, il bibliotecario Mariano Boschi ha offerto un consiglio di lettura: “Oltre il male” di Edith Bruck e Andrea Riccardi. Si tratta di un libro-dialogo tra chi ha vissuto l’orrore nazista e chi è un professionista della storia. Questa testimonianza potente mostra come il perdono possa trasformare l’orrore in una opportunità di umanità, invitando a vedere la memoria non come vendetta, ma come responsabilità verso gli altri e verso il futuro.
Fonte: Comune di Santa Maria a Monte – Ufficio Stampa
