Tre ordigni artigianali detonati in successione in aziende straniere tra Prato e Firenze

Chiusure durante le festività, Confesercenti: “La sfida è proteggere il pluralismo commerciale”

92 0

“Quindici anni di liberalizzazioni hanno trasformato la struttura della rete distributiva e cambiato le abitudini dei consumatori: un cambiamento ancora in atto, ulteriormente accelerato dall’impennata dell’ecommerce. Un ritorno al passato, per quanto possa sembrare affascinante, potrebbe non avere senso oggi”. Così si esprime Confesercenti della zona Valdera – Cuoio e Val di Cecina.

“Da un’analisi dei dati, emerge se le liberalizzazioni abbiano avuto un impatto positivo o negativo: consumi stagnanti, ampie aree desertificate, trasferimento di quote di mercato dalla rete tradizionale a favore della GDO, e perdita di ricchezza e servizi in vaste porzioni del territorio. Inoltre, con l’ecommerce concentrato per il 70% in mani di multinazionali, una parte significativa della ricchezza creata dal commercio si sposta oltre confine”.

“In questo contesto, il dibattito non dovrebbe più ruotare attorno alla giustezza dell’apertura delle attività commerciali la domenica e nei festivi. La questione fondamentale è come garantire il pluralismo della rete commerciale, con la coesistenza delle diverse forme distributive. Quella tradizionale è stata costretta, malgrado le sue resistenze, a riorganizzarsi: chi trae beneficio dall’apertura festiva la attua, chi non ne trae rimane chiuso. Lavorare la domenica e nei giorni festivi è divenuta una scelta imprenditoriale: molti dei nostri soci aprono, mentre altri preferiscono rimanere chiusi. È essenziale, invece, assicurare alla rete diffusa condizioni reali di competitività e mantenere, sia nelle città che nei paesi, quel servizio di prossimità che genera valore non solo economico, ma anche sociale”.

Fonte: Confesercenti Area Valdera-Cuoio e Valdicecina

<< Indietro

Fonte notizia

Related Post