Doppio percorso espositivo alla Biblioteca San Giorgio: il libro tra patafisica, umorismo e arte contemporanea

Doppio percorso espositivo alla Biblioteca San Giorgio: il libro tra patafisica, umorismo e arte contemporanea

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La Biblioteca San Giorgio

Il 2026 presso la Biblioteca San Giorgio si inaugura all’insegna della sperimentazione e della riscoperta del libro come arte e pensiero. Venerdì 9 gennaio, alle 17, ci sarà l’inaugurazione di due mostre congiunte che, occupando spazi adiacenti, immergeranno il pubblico nel mondo della micro-editoria, dell’arte visiva e della letteratura sperimentale.

Il percorso principale, allestito nelle vetrine e spazi espositivi interni, è “Un caffè tra humor e pataArchivi“. Curata da Duccio Scheggi, la mostra offre un’opportunità per esplorare l’universo della “micro-eso-editoria” patafisica. Il progetto nasce da una profonda riflessione sull’oggetto artistico e archivistico, ispirandosi alla ‘Patafisica’, la “Scienza delle soluzioni immaginarie” creata da Alfred Jarry alla fine del XIX secolo. Intitolata “Epifenomeno di Alingue e Apostrofi“, l’esposizione presenta un inedito dialogo tra due fondi eccezionali: l’Archivio dell’Istituto Patafisico Vitellianense (I.P.V.), proveniente dalla collezione del curatore, e l’archivio della storica rivista “Il Caffè” di Giambattista Vicari. I visitatori avranno l’opportunità di ammirare rarità bibliografiche, dalle pubblicazioni originali di Jarry alle riviste ufficiali del Collegio di Patafisica (Virdis Candela), prime edizioni del Mercure de France e una selezione di editoria “fuori formato”, comprendente i noti PulcinoElefante. A completare il percorso, le illustrazioni di FUOCOfuochino Editore. All’inaugurazione parteciperanno, insieme al curatore, Anna Busetto Vicari e Afro Somenzari. La mostra sarà visibile fino al 7 febbraio 2026.

In stretta connessione tematica, gli spazi Art Corner, Art Teche e Art Box ospiteranno “Only Artist’s Book Show“, una collettiva curata dall’artista Fabio De Poli. Se la prima mostra si concentra sull’archivio storico e letterario, questa seconda esposizione, visitabile fino al 2 marzo, mette in evidenza il Libro d’Artista come opera visiva unica. Ispirandosi alla Biblioteca di Babele di Borges, De Poli immagina una “biblioteca ideale” dove la parola si trasforma in immagine e dove i libri sicomportano come “clandestini”, oggetti sovversivi che narrano il nostro mondo caotico e irriverente. In mostra saranno esposti pezzi unici di dodici celebri autori: Ginevra Ballati, Carlo Cantini, Fabio De Poli, Antonia Fontana, Marco Giacomelli, Massimo Mariani, Fabio Mati, Chiara Rapaccini, Andrea Rauch, Duccio Scheggi, Vittorio Tolu e Stefano Turrini.

Le mostre sono visitabili gratuitamente durante gli orari di apertura della biblioteca: dal martedì al sabato, con orario continuato dalle 9 alle 19; il lunedì dalle 14 alle 19, chiusa la domenica.

Fonte: Comune di Pistoia – Ufficio stampa

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