Nasce un nuovo bosco didattico alla scuola primaria Matteotti di Firenze grazie a Coop. fiin

Nasce un nuovo bosco didattico alla scuola primaria Matteotti di Firenze grazie a Coop. fiin

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Per costruire il futuro serve un albero: ha avuto inizio, per il quinto anno consecutivo, il progetto dei boschi didattici di Unicoop Firenze, parte delle iniziative educative 2025/2026 per le scuole toscane. Questa mattina, la scuola primaria Matteotti (IC Poliziano) di Firenze ha ospitato la piantumazione del bosco didattico, composto da circa 30 alberi collocati nel giardino dell’istituto. All’evento erano presenti i bambini e gli insegnanti della scuola primaria, Paola Galgani e Benedetta Albanese, Vicensindaca e Assessora all’educazione del Comune di Firenze, Filippo Ferraro, Presidente del Quartiere 5 Firenze, Silvia Mauri, Dirigente dell’Istituto Comprensivo Poliziano di Firenze, e Viviana Quaglia, presidente della sezione soci Coop di Firenze Nord-Ovest.

Le proposte educative di Unicoop Firenze si concentrano su tematiche attuali e urgenti come ambiente, solidarietà, cultura e benessere. Anche quest’anno, il progetto dei boschi didattici contribuirà a trasformare gli spazi verdi delle scuole toscane in laboratori di biodiversità. Dopo la piantagione, i bambini interagiranno con il bosco, mirando a sviluppare una maggiore sensibilità verso il tema ambientale e partecipando a diverse attività didattiche e ricreative in questo nuovo spazio verde. Al termine del percorso educativo, il bosco diventerà un patrimonio comune della scuola, accessibile a tutti gli studenti presenti e futuri.

 

Le dichiarazioni

Paola Galgani, vicesindaca e assessora all’ambiente, e Benedetta Albanese, assessora all’Educazione del Comune di Firenze

«Il progetto dei boschi didattici di Unicoop è un esempio concreto di come scuole e comunità possano collaborare per promuovere la sostenibilità ambientale e sensibilizzare le nuove generazioni – affermano -. Creando un laboratorio di biodiversità all’aperto, i bambini possono imparare a conoscere e prendersi cura dell’ambiente che li circonda, il che è fondamentale per insegnarne il rispetto. Questo progetto crea opportunità ai più giovani di crescere con un forte senso ecologico e consapevolezza. Il bosco didattico, che rimarrà una risorsa condivisa della Matteotti, rappresenta perfettamente ciò che la scuola significa: un centro di sapere, conoscenza, rispetto e socializzazione».

Silvia Mauri, Dirigente Scolastica dell’IC Poliziano

«Siamo grati a UNICOOP Firenze per aver realizzato questo progetto che ha portato alla creazione di un’area boschiva nel cortile della nostra scuola. Non si tratta solo di un abbellimento, ma è una risorsa essenziale per il nostro insegnamento. Il “Bosco della Scuola” diventerà un laboratorio all’aperto, offrendo agli studenti un’esperienza pratica e immersiva nel mondo della natura, biodiversità ed ecologia. Siamo certi che la prossimità a questo ecosistema aumenterà la consapevolezza ambientale dei bambini, promuovendo il rispetto e la preservazione degli spazi naturali. Questo progetto, frutto di una preziosa collaborazione, rappresenta un investimento nel futuro e nell’educazione delle nuove generazioni. Grazie, Unicoop, per aver piantato non solo alberi ma anche semi di responsabilità ecologica».

Tommaso Perrulli, responsabile proposte educative Unicoop Firenze

«Per il quinto anno consecutivo diamo il via ai boschi didattici, in questo anno scolastico vedremo la nascita di nuove aree verdi in dieci scuole toscane, preziose riserve di biodiversità che arricchiranno non solo la scuola ma anche l’intera comunità. Grazie a un modello efficace di co-progettazione con le scuole, le amministrazioni locali e le nostre sezioni soci, dal quinto anno di progetto abbiamo realizzato 68 boschi didattici che hanno valorizzato gli spazi scolastici all’aperto e coinvolto ragazzi e ragazze in attività sensoriali, di ricerca e riflessione ambientale. Ogni bosco didattico accoglie nuove comunità di alberi e, accanto a loro, una comunità di persone: e partecipare a questo processo significa piantare i semi di nuove relazioni, tra piante, individui e tra i giovani e la natura, sperando che questa esperienza li segni per tutta la vita».

Viviana Quaglia, presidente della sezione soci Coop Firenze Nord-Ovest

«Siamo lieti di inaugurare un nuovo bosco didattico alla scuola Matteotti: insieme agli studenti e agli insegnanti abbiamo dato vita a quest’area verde che, giorno dopo giorno, crescerà con i ragazzi, supportandoli nel loro percorso educativo. Oggi abbiamo visto l’entusiasmo e la curiosità dei bambini, pronti a prendersi cura di questo “nuovo amico”. Come sezione soci, siamo pronti a seguire questo percorso che permetterà ai più piccoli di affrontare materialmente le questioni ambientali, in un momento in cui la crisi climatica è di cruciale importanza. Ringraziamo l’Istituto Comprensivo Poliziano e il Comune con cui collaboriamo per promuovere l’educazione ambientale».

I numeri del Bosco didattico

· 68 boschi didattici realizzati e in fase di realizzazione nel quadriennio 2021 – 2025 (10 nel 2025, 10 nel 2024, 16 nel 2023, 16 nel 2022, 16 nel 2021) in 31 Comuni coinvolti

· 1.500 piante forestali piantate

· circa 1.700 mq di bosco piantato

· oltre 340 classi delle scuole primarie coinvolte, per un totale di circa 8.500 bambini attivi nel progetto

· dieci ore di attività didattica/laboratorio per ogni classe, dedicate alla progettazione, piantumazione e cura del bosco didattico

· un totale di 500 ore di progetto nel 2024 e 3500 ore complessive nei cinque anni di attività

· coinvolgimento delle sette province toscane in cui opera Unicoop Firenze

Descrizione del progetto “Il bosco didattico”

Scoprire la natura creando un boschetto nel giardino della scuola: un’esperienza di educazione all’aperto dove i bambini possono vivere i ritmi, i tempi e i segreti della natura, crescendo insieme e prendendosi cura l’uno dell’altro. Durante questo percorso, sarà previsto un coinvolgimento diretto in attività sensoriali, di ricerca, condivisione, scoperta e riflessione in piccoli gruppi. Questa esperienza è pensata per sviluppare affetto, cura e rispetto per la natura e la comunità. Il progetto aiuterà a comprendere le trasformazioni stagionali e il concetto di tempo in natura, oltre a favorire la cura delle nuove piante tramite esperienze di cooperazione tra pari.

Scheda: come si compone il bosco didattico

Conosciuto anche come foresta giardino, il Bosco didattico è una coltivazione multifunzionale di 25 mq in cui si trovano alberi di grandezza significativa, piante da frutto, erbe medicinali, ortaggi e altro, in sinergia con flora spontanea e fauna. Gli alberi da frutto si trovano in alto, mentre più in basso ci sono arbusti di bacche commestibili, piante perenni e annuali.

Fra le specie scelte per la piantumazione, il tiglio, che, in autunno e inverno, offre una pacciamatura naturale grazie alle sue foglie che, decomponendosi, forniscono azoto al terreno. I vari arbusti da bacca senza spine creeranno nel tempo passaggi, cunicoli e percorsi in cui i bambini potranno immergersi nel verde, insieme ad altre piante come melograno, corbezzolo, nocciolo, sambuco, mirto, rosa canina, alloro, timo serpillo, santoreggia e ginepro.

Info http://cittadinanzaconsapevole.it/

Fonte: Unicoop Firenze – Ufficio stampa

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