“La Patata di Leonessa si distingue come un simbolo della nostra agricoltura di montagna, riflettendo lavoro, attaccamento al territorio e standard qualitativi elevati. Con la ripresa dell’iter per l’IGP, inviamo un messaggio chiaro ai produttori: la Regione è presente e supporta il territorio nel cammino verso un riconoscimento europeo che potrà generare maggiore reddito per le aziende e offrire protezione contro usi impropri del nome”, ha dichiarato Giancarlo Righini, assessore all’Agricoltura, alla Sovranità Alimentare e al Bilancio della Regione Lazio.
“Stiamo collaborando con i produttori e il Comune per completare le integrazioni tecniche e documentali necessarie, in modo da presentare un dossier robusto, chiaro e difendibile. È fondamentale che tutti i soggetti coinvolti uniscano le forze: solo così potremo valorizzare veramente la Patata di Leonessa come IGP, a beneficio dell’altopiano e delle sue aziende”, ha aggiunto Massimiliano Raffa, presidente di Arsial.
La Regione Lazio e Arsial proseguiranno, nelle prossime settimane, il dialogo con l’Associazione dei produttori e il Comune di Leonessa, con l’intento di completare le fasi ancora aperte e avanzare rapidamente nel processo di riconoscimento.
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