"Ci chiamavano sciacalli" di Carlo Pallavicino: Leggerissimo

“Ci chiamavano sciacalli” di Carlo Pallavicino: Leggerissimo

143 0

Carlo Pallavicino ha iniziato la sua carriera giornalistica in giovane età, per poi affermarsi come uno dei primi procuratori di calciatori, scrittore e pioniere nell’informazione online. È un personaggio che incarna il mondo del calcio e ha interagito con i calciatori più celebri durante il periodo d’oro della Serie A. Ritiratosi da quell’ambiente, ci ha donato “Ci chiamavano sciacalli“, un’interessante autobiografia che funge anche da saggio su cosa significhi essere stati procuratori nel periodo della legge Bosman.

Il libro, pubblicato da Baldini+Castoldi, ripercorre la vita di Pallavicino narrata da lui stesso: dalle origini con il giornalino ‘Bagno degli sportivi‘ all’inizio della carriera nel giornalismo, passando per l’incontro con il procuratore Giovanni Branchini, fino alle sue relazioni con Moggi, Rui Costa, Ronaldo e molti altri. È una biografia, certo, ma si legge come un avvincente romanzo d’avventura. Pallavicino si dimostra un autore coinvolgente e carismatico, ma ciò che colpisce è la sua sincerità, accompagnata da un’umiltà rara in chi ha vissuto e vive il calcio a livello altissimo.

Si trovano aneddoti affascinanti, come quello legato alle scarpe di Careca o alla firma di Marocchi con la Juventus, ma anche passaggi intensi e toccanti dedicati a Stefano Borgonovo. È un libro consigliato a chi desidera approfondire il mestiere di procuratore e, senz’altro, a chi ama profondamente il calcio.

Titolo: Ci chiamavano sciacalli
Autore: Carlo Pallavicino
Editore: Baldini+Castoldi
Anno di pubblicazione: 2025
Pagine: 367
Prezzo di copertura: 17 euro


 

Fonte notizia

Related Post