Dodici ore di intervento: paziente salvato da una grave infezione vertebrale a Pisa

Dodici ore di intervento: paziente salvato da una grave infezione vertebrale a Pisa

239 0

Un intervento durato dodici ore si è svolto nella sala operatoria dell’Aoup di Pisa, grazie a una squadra multidisciplinare di neurochirurghi, chirurghi d’urgenza, anestesisti-rianimatori, neuroradiologi, infettivologi e fisioterapisti, insieme a personale infermieristico e tecnico. Questa equipe ha salvato una paziente affetta da spondilodiscite jatrogena, la quale aveva sviluppato una grave infezione dopo un intervento neurochirurgico per la correzione della colonna vertebrale effettuato in un’altra regione.

Il suo stato di salute era peggiorato alcuni mesi dopo l’operazione, manifestando forti dolori alla schiena, difficoltà nella deambulazione e nell’assumere una posizione eretta, oltre a febbre alta. Gli esami condotti hanno rivelato una grave infezione nella colonna vertebrale, con molteplici focolai di spondilodiscite e un processo di “autodigestione” delle vertebre operativamente trattate in precedenza. Numerose consulenze specialistiche effettuate in diverse città italiane si erano limitate a prescrivere terapie antibiotiche, che non avevano però risolto il grave problema, che si era poi diffuso a livello sistemico.

L’unica opzione disponibile era rimuovere le protesi impiantate per eliminare la fonte di infezione e riparare la colonna vertebrale. Un’operazione di altissima complessità che la paziente ha scelto di affrontare presso l’Aoup di Pisa, dove finalmente questa complicata e dolorosa vicenda si è conclusa con successo nel blocco operatorio dell’Edificio 31, all’interno del polo ospedaliero di Cisanello.

Il team multidisciplinare e multi professionale ha rimosso le vertebre infette e ricostruito la colonna “digerita” con protesi in titanio. Oggi, a distanza di qualche mese dall’intervento, la paziente ha ripreso una vita normale, deambula in totale autonomia ed è completamente autosufficiente.

Questo non è il primo caso simile trattato presso l’Aoup di Pisa. Negli ultimi mesi, sono stati risolti altri casi complessi, sia in emergenza che tramite interventi programmati.

Questa expertise si basa su una lunga e significativa tradizione della neurochirurgia pisana. Dallo scorso maggio, è stata creata una sezione semplice interna di neurochirurgia vertebrale ad elevata complessità, sotto l’Unità operativa di Neurochirurgia diretta da Francesco Acerbi, ordinario di Neurochirurgia all’Università di Pisa, e affidata alla responsabilità di Jacopo Giorgetti.

“La decisione organizzativa aziendale, approvata dal Dipartimento di Neuroscienze, di istituire, all’interno della struttura di Neurochirurgia, una sezione semplice composta da esperti in chirurgia vertebrale (“spinalisti”) – spiega Giorgetti – ha consentito lo sviluppo di una sinergia che è ormai diventata routine e rende quindi abituale un intervento di elevata complessità che pochi centri in Italia possono garantire. Questa nuova organizzazione ha portato a un ulteriore risultato significativo per il Gruppo spinale dell’Aoup: durante l’ultimo “Surgical Tour” dello scorso giugno, organizzato ogni anno da un’azienda leader nel settore protesico spinale, la Sezione vertebrale di Neurochirurgia dell’Aoup è stata selezionata come “Centro di riferimento nazionale”, responsabile dello sviluppo tecnologico, scientifico e della formazione di professionisti in chirurgia vertebrale provenienti da altri Paesi europei e dall’America Latina. La patologia vertebrale ha avuto negli ultimi anni una rapida evoluzione tecnica e le frontiere chirurgiche sono sempre più orientate verso la complessità e la mininvasività – conclude -. L’elevata incidenza di questi casi nella popolazione richiede la presenza di gruppi di professionisti dedicati e specificamente specializzati, la cui collaborazione garantisce una maggiore qualità e sicurezza per il paziente. La direzione intrapresa dall’Aoup va esattamente in questa direzione: assicurare a tutti un’elevata complessità anche in chirurgia vertebrale.”

Fonte: AOU Pisa

Fonte notizia