Oggi, presso la prefettura, si sono riuniti 16 comuni della provincia di Teramo, inclusa la città capoluogo, rappresentati dai loro sindaci, per partecipare al comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Fabrizio Stelo. Durante l’incontro sono stati analizzati i progetti presentati dagli enti locali per l’implementazione di sistemi di videosorveglianza.
Dopo l’approvazione dei progetti, il prefetto e i sindaci hanno firmato i patti per l’attuazione della sicurezza urbana.
Questi passaggi rappresentano requisiti essenziali per permettere ai comuni di accedere al bando di finanziamento messo a disposizione dal Viminale, finalizzato a rafforzare la sicurezza urbana, combattere la microcriminalità e il degrado, e prevenire i reati attraverso l’installazione di telecamere in aree pubbliche e sensibili dei loro territori.
I comuni che hanno firmato i patti sono: Campli, Castellalto, Castiglione Messer Raimondo, Civitella del Tronto, Isola del Gran Sasso, Mosciano Sant’Angelo, Notaresco e Morro d’Oro (in associazione tra loro), Sant’Egidio alla Vibrata, Sant’Omero, Silvi, Teramo, Torano Nuovo, Torricella Sicura, Tossicia e Valle Castellana.
A cura della prefettura, i progetti saranno inviati al ministero per la redazione della graduatoria nazionale, che determinerà l’erogazione dei finanziamenti.
«La collaborazione tra istituzioni, Forze dell’ordine ed enti locali è fondamentale per garantire un controllo efficace del territorio provinciale, che continuerà a dotarsi di un sistema di videosorveglianza adeguato. È essenziale proseguire nella creazione di questa rete articolata a livello provinciale», ha commentato il prefetto Stelo.
