Boxe Mugello: a che punto siamo con la ricerca della nuova sede?

Boxe Mugello: a che punto siamo con la ricerca della nuova sede?

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Boxe Mugello © Boxe Mugello

La società mugellana si appresta a lasciare il luogo che ha rappresentato per molti anni la sua casa. Per fare chiarezza sulla situazione, abbiamo parlato con l’assessore Gabriele Timpanelli.

Dopo un lungo periodo all’interno di una palestra, la consideriamo come una seconda pelle. Questo è particolarmente vero per la palestra della Boxe Mugello, situata nel seminterrato della scuola media di Borgo San Lorenzo, storica sede della società. È lì che la creatura di Gabriele Sarti ha accumulato la maggior parte dei ricordi, sia belli che brutti. Qui si sono formate nuove amicizie, si sono svolti allenamenti intensi e le fatiche hanno lasciato spazio ai sogni di tutti i pugili che almeno una volta sono saliti sul ring.
Tuttavia, la Boxe Mugello dovrà presto lasciare il proprio “nido” a causa dei lavori di adeguamento antisismico previsti per la scuola media. Questo rappresenta un grande problema per la società di Borgo San Lorenzo, poiché la “nobile arte” necessita di uno spazio dedicato in cui sacconi, ring e attrezzature possano rimanere fissi. C’è una soluzione? Per chiarire i dettagli sui lavori e sulla possibile nuova sede della Boxe Mugello, abbiamo intervistato l’assessore Gabriele Timpanelli.

Timpanelli, qual è la situazione attuale riguardo ai lavori alla palestra delle scuole medie?

“I lavori alla palestra delle scuole medie inizieranno a fine anno scolastico e dureranno circa 10 mesi, influenzando così la prossima stagione. Si tratta di interventi che sono stati rinviati per anni, poiché avrebbero dovuto iniziare nel 2021. A causa di vari problemi legati ai finanziamenti ottenuti per l’istituto, si è deciso di iniziare dal rifacimento delle scuole medie. L’unico intervento rimasto è quello della palestra. Quando ci siamo insediati a luglio, le società erano già state informate che i lavori sarebbero iniziati a settembre, ma ci sono stati ritardi che hanno portato a rinviare l’inizio a fine stagione. È importante partire ora, altrimenti perderemmo il finanziamento.”

Qual sarà la nuova “casa“ della Boxe Mugello?

“Nel frattempo, abbiamo cercato di capire con la Boxe Mugello se la precedente amministrazione avesse previsto soluzioni alternative. Purtroppo, non c’era nulla di concreto. La società ha cercato uno spazio quasi esclusivo, poiché la loro disciplina è diversa dalle altre. Hanno considerato capannoni privati, poiché gli spazi pubblici disponibili sono limitati. Inizialmente avevano trovato un luogo che abbiamo ispezionato, ma risultava troppo piccolo e l’hanno rifiutato. Come comune, abbiamo anche parlato con soggetti che potrebbero avere capannoni disponibili e attualmente stiamo trattando con un privato. Il proprietario ha offerto un immobile, che richiede solo piccoli lavori di adeguamento. Questa sarebbe una soluzione quasi ideale per loro. Ho recentemente parlato con il proprietario e ha confermato il suo impegno verso la società. Abbiamo buone speranze che questa opportunità possa concretizzarsi entro la fine dell’anno scolastico.”

Che succede se questa trattativa non va a buon fine?

“Se la trattativa dovesse saltare, abbiamo propuso l’opzione di un capannone del vecchio Pala Lisa alla Fortis. Abbiamo quindi due possibilità: uno spazio privato o l’opzione del tendone, permettendo comunque alla Boxe Mugello di continuare la sua attività per quei 10 mesi, anche se non con il comfort ideale. Speriamo che la scelta di uno spazio privato, in termini di dimensioni, sia equivalente a quella attuale, pur considerando il periodo di trasloco, che inevitabilmente comporta alcuni disagi. Stiamo seguendo la situazione da vicino e ci impegniamo a supportare la società il più possibile. Siamo in contatto e dobbiamo solo lavorare per concretizzare.”



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